Australia in fiamme, le vittime salgono a 24 e oltre 1.200 le case bruciate. Morto il 30% della popolazione di koala
Sono saliti a 24 i morti e oltre 1.200 la proprietà distrutte. Un'area equivalente al doppio del Belgio è già stata bruciata e l'emergenza prosegue. In corso ci sono ancora 200 incendi e la prossima settimana le temperature dovrebbero tornare a superare i 40 gradi in vaste aree del Paese

AUSTRALIA. E' sempre più grave il bilancio degli incendi che devastano l'Australia ormai da settimane (Qui articolo). Sono saliti a 24 i morti e oltre 1.200 la proprietà distrutte. Un'area equivalente al doppio del Belgio è già stata bruciata e l'emergenza prosegue. In corso ci sono ancora 200 incendi e la prossima settimana le temperature dovrebbero tornare a superare i 40 gradi in vaste aree del Paese.

Nel frattempo è stato dichiarato lo stato di emergenza nel sud-est del continente insulare, la regione più popolosa, mentre venerdì è stato dato l’ordine a oltre 100 mila persone di evacuare tre Stati. Nella giornata di sabato Sydney ha registrato temperature record: 48,9 gradi.
A Canberra, la temperatura ha raggiunto i 44 gradi. Una situazione difficilissima, tanto che il primo ministro Scott Morrison ha convocato tremila riservisti militari, una mobilitazione mai vista.
Un dato impressionante è stato diffuso dagli ecologisti dell’Università di Sydney che parlano di almeno 480 milioni di mammiferi, uccelli e rettili morti in seguito agli incendi, un numero calcolato da settembre scorso quando è iniziata l’emergenza.

Tra le zone più colpite c'è il Nuovo Galles del Sud. Una zona nella quale si concentra la maggior parte di koala (mammifero a rischio estinzione che vive solo in Australia), sempre secondo i dati diffusi dagli universitari sarebbero circa 8 mila gli esemplari bruciati dalle fiamme o morti intossicati dal fumo, circa il 30% della popolazione totale. Gli incendi poi non mietono vittime soltanto fra gli animali selvatici ma anche fra quelli d’allevamento, sono migliaia gli ovini e i bovini abbattuti.
Attori, sportivi, cantanti e altre personalità partecipano a una raccolta di fondi per sostenere proprio i vigili del fuoco e le comunità colpite dagli incendi. L'attrice australiana Nicole Kidman ha scritto su Instagram: "Il supporto, i pensieri e le preghiere della nostra famiglia vanno a tutti coloro che sono stati colpiti dagli incendi in tutta l'Australia".



















