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Coronavirus, 33 nuovi positivi (25 legati al focolaio dei macelli) ma 8 sono minorenni (la metà bambini) e 4 sono ultra 70enni

Continuano ad aumentare i contagi in Trentino e preoccupa il fatto che tra i positivi ci siano così tanti bambini e tornino ad esserci anche degli anziani. La Pat e l'Apss avvertono: chi si è esposto a comportamenti a rischio (rientro dalle vacanze passate in località dove sono esplosi focolai, o frequentazione di luoghi dove si sono registrati assembramenti), anche se ha un tampone negativo, per 14 giorni deve assolutamente evitare contatti stretti con i propri cari anziani o malati

Pubblicato il - 06 settembre 2020 - 18:07

TRENTO. Sono 33 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore per un'epidemia da Covid che non accenna a rallentare in Trentino portando a 233 i positivi segnalati soltanto negli ultimi 5 giorni. I tamponi processati oggi sono stati 1.438 per un rapporto contagi/tamponi al 2,3%. I positivi attualmente in isolamento domiciliare sono 293 e fortunatamente non ci sono nuovi ricoveri e le persone in ospedale restano 5, nessuno in terapia intensiva. Intanto da Roma cominciano ad emergere dei positivi rientrati dal Trentino. Il dato è stato comunicato due giorni fa dalla Regione Lazio che spiega come ''nella Asl Roma 1 sono 54 i casi nelle ultime 24h e di questi trentasette i casi di rientro, venticinque con link dalla Sardegna, tre dalla Puglia, tre dal Trentino, due dall’Ucraina, uno dalla Croazia, uno dalla Grecia, uno dalla Spagna e uno dalla Campania''.  

 

Per quanto riguarda i 33 contagi odierni si allarga il perimetro dei focolai rinvenuti nei giorni scorsi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le indagini epidemiologiche, estese anche ai familiari dei lavoratori legati al mondo dei macelli risultati positivi ai primi test, stanno confermando infatti i sospetti delle autorità sanitarie. Sono 25 i positivi che vanno messi in relazione alle attività di lavorazione della carne da dove si è sviluppato il primo focolaio, poi esteso anche ad altre attività produttive del settore. Tuttavia, di questi, solo un terzo riguarda lavoratori perché la gran parte dei tamponi positivi è relativo ai loro familiari.
 

Al di là delle cifre di un fenomeno che è stato comunque circoscritto, ci sono altri dati che preoccupano i sanitari: il rapporto di oggi infatti indica la presenza di 8 minorenni fra i positivi - la metà sono bambini - ma soprattutto di 4 persone che hanno più di 70 anni (in entrambe le fattispecie, non tutti sono ascrivibili ai nuovi focolai). Per questo Provincia e Azienda sanitaria rinnovano ancora una volta la raccomandazione a prestare la massima attenzione: chi si è esposto a comportamenti a rischio (rientro dalle vacanze passate in località dove sono esplosi focolai, o frequentazione di luoghi dove si sono registrati assembramenti, e via dicendo), anche se ha un tampone negativo, per 14 giorni deve assolutamente evitare contatti stretti con i propri cari anziani o malati.

 

 

domenica 6 settembre: 33 positivi e 1.438 tamponi - 2,3%

sabato 5 settembre: 53 positivi e 1708 tamponi - 3,1%

venerdì 4 settembre: 23 positivi e 1.925 tamponi - 1,19%

giovedì 3 settembre: 91 positivi e 2.317 tamponi - 3,93%

mercoledì 2 settembre: 33 positivi e 803 tamponi - 4,10%

martedì 1 settembre: 3 positivi e 695 tamponi - 0,43%

lunedì 31 agosto: 4 positivi e 122 tamponi - 3,57%

domenica 30 agosto: 8 positivi e 1.053 tamponi - 0,75%

sabato 29 agosto: 14 positivi e 1.365 tamponi - 1%

venerdì 28 agosto: 16 positivi e 1.390 tamponi - 1,15%

giovedì 27 agosto: 15 positivi e 1.351 tamponi - 1,11%

mercoledì 26 agosto: 7 positivi e 1.898 tamponi - 0,36%

martedì 25 agosto: 3 positivi e 530 tamponi - 0,56%

lunedì 24 agosto: 1 positivo e 374 tamponi - 0,27%

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