Coronavirus, arrivano i termoscanner per la temperatura nei supermercati. Anche in Provincia si potrà entrare solo dopo la misurazione
Attraverso un termoscanner il personale di alcuni supermercati misura la temperatura dei clienti che decidono di entrare. In Pat le persone che avranno un valore superiore ai 37.5 gradi non potranno accedere e saranno invitato a rivolgersi al proprio medico

TRENTO. Per riuscire a fare in modo che il contagio venga ridotto ai minimi termini e che covid 19 venga battuto, è fondamentale seguire le regole indicate nel dpcm del governo nazione e nelle ordinanze che sono state emanate dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
Tra le varie indicazioni ci sono quelle riferite alla misurazione della temperatura a cui diversi negozi, anche se al momento non obbligatorio, si stanno adeguando. Le persone con la febbre superiore a 37,5 gradi non possono uscire di casa.
Il Dpcm lo dichiara in maniera esplicita. In caso di febbre o “di altri sintomi influenzali” bisogno chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria. Si chiarisce che chiunque potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.
Ecco allora che in questa nuova fase di pandemia, la misurazione della temperatura è arrivata anche in alcuni supermercati del centro storico di Trento. Al Despar di via Manci, per esempio, dopo aver fatto la fila esterna ed aver atteso il proprio turno, con un termoscanner il personale misura la temperatura dei clienti e se non superiore ai 37.5 gradi si ha il via libera per disinfettarsi le mani e mettere i guanti di plastica. Ovviamente la mascherina è d'obbligo.
Stessa situazione, a partire da oggi, anche per chi decide di entrare in qualche ufficio provinciale. Sono 11 i palazzi della Provincia, dislocati a Trento, che da oggi, infatti, vengono presidiati in accesso da personale addetto ai servizi ausiliari che attraverso un termoscanner misurano la temperatura corporea dei dipendenti e dei cittadini che per varie ragioni devono accedere agli uffici.
Si tratta, spiega in una nota la Pat, di una misura atta a prevenire il contagio e quindi a garantire la possibilità di lavorare all'interno degli uffici in sicurezza. Il personale addetto alla misurazione, che è stato debitamente formato, munito di mascherine FFp2, di guanti e di tesserino di riconoscimento, porrà il termoscanner a 3 cm dalla fronte per effettuare la misurazione.
Le persone che avessero una temperatura superiore ai 37,5° non potranno accedere agli uffici e saranno invitate a segnalare la cosa al proprio medico curante. Per chi non lavora in Provincia, inoltre, con temperatura non superiore ai 37,5, per accedere dovranno, inoltre, firmare un modulo con il quale dichiarano di non essere venuti a contatto, negli ultimi giorni, con altre persone che presentano i sintomi del Covid-19.
Nell'atrio di ogni palazzo provinciale sono inoltre disponibili erogatori di gel disinfettante per le mani e copriscarpe monouso.
Per quanto riguarda gli Uffici del Comune di Trento, l’accesso da parte dei cittadini è possibile solamente previo appuntamento. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800-017615.













