Coronavirus e inizio scuola: in Trentino termoscanner agli ingressi degli istituti
E' questo l'obiettivo confermato dal presidente Fugatti: mettere agli ingressi delle scuole trentine dei misuratori automatici della temperatura corporea

TRENTO. Arrivare a mettere dei termoscanner agli ingressi degli istituti. Questo l'obiettivo che è stato confermato quest'oggi dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che stamani ha convocato i dirigenti dei settori scuola, sanità, trasporti e protezione civile prima di partecipare alla videoconferenza tra il Governo ed i presidenti delle Regioni e Province autonome.
Secondo le informazioni fornite, l'obiettivo è quello di mettere agli ingressi delle scuole trentine dei misuratori automatici della temperatura corporea.
Nell'incontro in videoconferenza con il Governo, hanno preso la parola quattro ministri e il commissario Arcuri che ha confermato la data di dopodomani per l'avvio della distribuzione dei banchi monoposto.
Uno stock, come noto, è stato richiesto anche dal Trentino che attende il primo carico con il 7 settembre.
Ancora da sciogliere invece la questione del numero delle persone che sarà possibile ospitare su autobus e corriere. L'obiettivo, secondo quanto dichiarato dai rappresentanti del Governo, è quello di arrivare ad una posizione omogenea su tutto il territorio nazionale. Il confronto proseguirà domani quando tornerà a riunirsi la conferenza Stato-Regioni.


















