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Coronavirus, in Alto Adige pronte le misure di sicurezza per la ripartenza della scuola in lingua italiana

La precondizione per la presenza a scuola degli allievi e di tutto il personale è l’assenza di sintomi respiratori o febbre superiore a 37,5 gradi. Inoltre studenti e lavoratori scolastici non dovranno essere stati in isolamento o essere venuti a contatto con persone positive al Covid nei 14 giorni precedenti. La rilevazione della temperatura corporea è affidata ai genitori

Di Claudia Schergna - 25 agosto 2020 - 18:35

BOLZANO. Stanno per riaprire anche le scuole italiane nella provincia di Bolzano. Si tornerà infatti in aula lunedì 7 settembre, dopo sei mesi di stop. L’ultimo giorno di scuola in presenza è infatti stato mercoledì 4 marzo.

 

“In questi mesi la scuola in lingua italiana non si è mai fermata – puntualizza l’assessore Christian Tommasini -, lavorando con passione e unità di intenti per affrontare il nuovo sistema della didattica a distanza. Per l’avvio del nuovo anno scolastico è previsto il ritorno delle lezioni in presenza e in piena sicurezza, secondo l’offerta formativa delle diverse scuole. Ad oggi lo scenario di partenza sarà quello verde, che prevede precise indicazioni riguardanti il divieto di ogni forma di assembramento, ingressi scaglionati e l’uso di mascherine secondo la normativa vigente”.

 

“Le scuole – spiega il sovrintendente italiano Vincenzo Gullotta - hanno lavorato per individuare modalità che consentano di erogare un orario in linea con quanto previsto dall’offerta formativa. Siamo pronti per ripartire e il merito va attribuito al grande lavoro svolto in tutte queste settimane da diversi attori: dai dirigenti e i loro collaboratori, al personale amministrativo, ma anche gli enti locali, le organizzazioni sindacali, il Servizio di prevenzione e protezione provinciale e la task force per la ripartenza”.

 

La precondizione per la presenza a scuola degli allievi e di tutto il personale è l’assenza di sintomi respiratori o febbre superiore a 37,5 gradi. Inoltre studenti e lavoratori scolastici non dovranno essere stati in isolamento o essere venuti a contatto con persone positive al Covid nei 14 giorni precedenti. La rilevazione della temperatura corporea è affidata ai genitori.

 

Per la scuola dell’infanzia sono previsti ingressi scaglionati. Gli orari variano a seconda degli istituti ma si entrerà indicativamente dalle 7.30 alle 9 e dalle 13.45 alle 14.45. Non è previsto alcun limite nel numero di bambini per gruppo. Sono inoltre previste attività all’aperto, rimane disponibile il tempo prolungato ed è confermato il progetto trilingue, che verrà rimodulato per via delle esigenze attuali.

 

Nelle scuole medie ed elementari le attività didattiche si svolgeranno indicativamente tra le 7.30 e le 14. Ogni scuola ha lavorato per garantire più rientri pomeridiani possibili. In tal caso, il servizio mensa sarà organizzato nel rispetto dei protocolli sanitari.

Anche per le scuole superiori la fascia di ingresso indicativa sarà dalle 7.30 e le 9. Per gli istituti di formazione professionale le didattica terminerà come da programma alle 17.30. Le lezioni saranno in presenza e verranno integrate con programmi a distanza a seconda degli indirizzi di studio.

 

È disponibile un vademecum per le famiglia, con suggerimenti e consigli, scaricabile dal sito della scuola italiana (Qui il link). Per quanto riguarda i trasporti, la Provincia di Bolzano ha oggi deciso di prolungare il contratto vigente con il Consorzio autonoleggiatori Alto Adige almeno fino a dicembre, per garantire il servizio agli studenti. Infatti la gara d’appalto per l’assegnazione del servizio di trasporto degli alunni dal 2020/21 fino al 2022-2023 è stata bloccata per via di un ricorso.

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