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Coronavirus, oltre 4 mila positivi da settembre a dicembre nella scuola trentina. Ad oggi 26 sezioni in isolamento ma l'obiettivo è arrivare al 75% di lezioni in presenza

I numeri in un report che è stato presentato questa mattina in Provincia con l'assessore all'Istruzione Mirko Bisesti.  L'obiettivo, con un livello di contagi basso, è quello di arrivare al 75% delle lezioni in presenza

Di G.Fin - 29 gennaio 2021 - 13:18

TRENTO. Dare la possibilità quanto prima ai ragazzi di tornare a scuola in presenza. Questo l'obiettivo sottolineato quest'oggi dall'assessore provinciale all'Istruzione, Mirko Bisesti, nel corso di un focus sulla situazione dei contagi registrati in questi mesi negli ambienti scolastici trentini.

 

Un momento per tirare le somme sulle misure messe in campo e sugli effetti che hanno avuto. La situazione in Trentino è costantemente monitorata. “Abbiamo avuto un importante sforzo di investimento nel mondo della scuola grazie all'ultimo intervento sull'assestamento del bilancio con 45 milioni per questo anno straordinario – ha spiegato Bisesti – oltre al piano di rilancio dei trasporti”.

 

Se i dati sui contagi continueranno con un andamento positivo e quindi di calo, si potrà pensare di portare la scuola in presenza al 75% con un alleggerimento delle misure.

 

IL REPORT

Il documento è stato realizzato dagli uffici provinciali con quelli dell'azienda sanitaria ed è una sorta di “restituzione” su quello che è accaduto, dal punto di vista epidemiologico nella scuola trentina in questi mesi. “Avere dei dati su cui confrontarsi – ha spiegato Silvia Franchini dell'Apss - ci offre una linea su cui soffermarci per riflettere su quanto fatto. Abbiamo registrato una grande collaborazione tra il mondo della salute e quello dell'istruzione”.

 

Veniamo ai dati. Da settembre a fine dicembre i casi di soggetti positivi dai 0 ai 19 anni, frequentanti i servizi scolastici, sono stati in tutto 4030. Accanto a questi ci sono poi 360 ragazzi positivi che non hanno frequentato scuole Pat. Dal primo di ottobre al 31 dicembre 2020 sono state isolate in totale 771 sezioni.

“Dal punto di vista dei contagi – ha spiegato Franchini – questi interessano meno la fascia di età 0 – 6 anni con un 5% di casi, per poi crescere nella scuola primaria e arrivare al 13% nelle scuole medie e all'isolamento del 65% delle sezioni alle superiori". Da novembre gli studenti sono entrati in “Dad” e questo ovviamente ha comportato una contrazione degli isolamenti. “Stiamo seguendo anche oggi la situazione con molta attenzione – ha spiegato la dirigente dell'Apss – e vediamo attualmente 26 sezioni in isolamento”.

 

A SCUOLA CON IL 75% IN PRESENZA

Il Trentino ha scelto di ripartire con il 50% in presenza. “Questo ha consentito ai nostri ragazzi – ha spiegato l'assessore Bisesti – di rientrare in classe. Lo abbiamo fatto con cautela”. In merito al passaggio al 75% l'assessore mostra cautela. “ Il mondo delle scuole è complesso ed ha bisogni di tempi e ed organizzazione. Se continueremo ad avere un andamento positivo dei contagi, si potrà pensare di fare i passi successivi per riuscire a permettere sempre di più ai nostri ragazzi di ritornare in presenza nella loro scuola”.

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