Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, circa 400 persone in quarantena. L'ospedale da campo di Marco potrebbe sostituire le caserme alle Viote

La Provincia continua a modulare l'organizzazione in base alla costante evoluzione della situazione. A Marco di Rovereto la Protezione civile ha allestito l'ospedale da campo. Una cinquantina le unità del personale sanitario in quarantena in via precauzionale

Di Luca Andreazza - 11 March 2020 - 21:26

TRENTO. Sono circa 400 le persone in quarantena, mentre continuano a crescere i numeri relativi ai contagi da coronavirus in Trentino. Sono 77 i pazienti, 3 di questi sono guariti e 4 sono in terapia intensiva43 sono seguiti a domicilio e gli altri sono ricoverati al reparto malattie infettive (Qui articolo).  

 

E' passata la linea di Upipa, invece, per quanto riguarda l'ingresso alle case di riposo in emergenza coronavirus (Qui articolo). Il presidente Fugatti è virato da "chiudiamo le scuole a malincuore" di una settimana fa davanti al decreto di Roma all'attesa di disposizioni per uniformarsi a tutto il territorio nazionale. Un cambio di passo e una scelta tanto legittima quanto giusta in questo momento che richiede unità in Italia, soprattutto per la preoccupazione dell'aumento dei contagi anche in Trentino. 

 

"Gli operatori che lavorano nelle Rsa seguono il protocollo in quanto sono assimilati al comparto sanitario", dice Paolo Bordon, direttore generale dell'Apss, che aggiunge: "Sono una cinquantina le unità del personale sanitario costretto alla quarantena. Sono persone come tutti e non sono immuni. Sono due o tre i casi di positività mentre gli altri sono in isolamento in via precauzionale". 

 

L'Apss continua a modulare l'organizzazione in base alla costante evoluzione della situazione. Sono stati stretti accordi con Solatrix a Rovereto e Villa Regina di Arco, mentre a Marco di Rovereto la Protezione civile ha allestito l'ospedale da campo che può essere utilizzato in caso di necessità (Qui articolo).

 

"E' stato montato per un collaudo - commenta Giancarlo Ruscittidirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali - in quanto è da qualche anno che non viene utilizzato. E' pronto per ogni evenienza e l'allestimento ha richiesto una settimana di lavoro, può essere in particolare un'alternativa alle caserme austroungariche alla Viote. Lì si possono curare e monitorare quei pazienti che presentano una sintomatologia bassa o media per una assistenza da malattie infettive normali. L'Apss fornisce il personale sanitario, ma abbiamo ricevuto una grandissima disponibilità da parte di cooperazione e associazioni tra infermieri, oss ed educatori. Ci auguriamo che possa restare vuoto ma visti i numeri in crescita dobbiamo essere preparati".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 giugno - 19:10
Vertice tra Provincia, Upipa e Spes per l’analisi delle richieste che sono arrivate dal mondo delle case di riposo. L'assessora Stefania [...]
Cronaca
18 giugno - 18:58
Il sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige incassa una vittoria (''parziale'') sul fronte della condotta antisindacale da parte della [...]
Cronaca
18 giugno - 16:15
Lo ha annunciato il ministero per la Salute prolungando anche le misure di ingresso da India Bangladesh e Sri Lanka
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato