Coronavirus in Trentino, altri 10 contagi a Cembra e 1 a Roverè della Luna. Ecco gli 11 Comuni dove sono stati trovati i positivi
Si segue l'evolversi dell'epidemia a Cembra Lisignago, c'è stato un boom di contagi da settembre. Un innalzamento dell'età media dei contagi che ha indotto l'Azienda provinciale per i servizi sanitari a riaprire il reparto Covid all'ospedale di Rovereto per fronteggiare un eventuale peggioramento della situazione. Sono 30 le classi attualmente in quarantena

TRENTO. Ci sono 6.918 casi e 471 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.127 tamponi, 32 i test risultati positivi per un rapporto contagi/tamponi che si attesta a 1,5% (Qui articolo).
Sono 20 i pazienti che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero per il presidente Maurizio Fugatti, mentre per la Protezione civile e il pannello di monitoraggio dell'Apss si ferma a 18 persone, nessuno si trova in terapia intensiva ma 3 cittadini si trovano in alta intensità. Sono 5.788 i guariti da inizio emergenza e 659 gli attuali positivi.
Nel rapporto odierno, mercoledì 7 ottobre, la Provincia specifica che 5 sono minorenni (compreso due persone nella fascia 0-5 anni) e 4 i cittadini over 70. Non ci sono casi collegati al focolaio della Rsa a Baselga di Pinè, ma l'attenzione resta molto alta per quanto riguarda le case di riposo.
Negli ultimi giorni sono stati trovati diversi over 70 anni e questo è fonte di preoccupazione per le autorità sanitarie. Un innalzamento dell'età media dei contagi che ha indotto l'Azienda provinciale per i servizi sanitari a riaprire il reparto Covid all'ospedale di Rovereto per fronteggiare un eventuale peggioramento della situazione. Sono 30 le classi attualmente in quarantena.
Si segue l'evolversi dell'epidemia a Cembra Lisignago, c'è stato un boom di contagi da settembre (Qui articolo), oggi sono segnati altri 10 positivi. In valle è stato deciso di attivare nuovamente il servizio a domicilio. E' in arrivo un Dpcm ma intanto c'è l'obbligo delle mascherine anche all'aperto se si incontrano altre persone: ''Se il governo pensa a regole più restrittive - commenta Fugatti - noi crediamo all'autonomia dei territori'' (Qui articolo).
I numeri del contagio appaiono alti e sono stati registrati casi un po' in diversi territori negli ultimi giorni, ma un'area che presenta incrementi è quella di Roverè della Luna.
Come anticipato, ci sono 10 contagi a Cembra Lisignago che si porta a 73 casi da inizio epidemia, quindi 6 positivi a Pergine (310 casi).
Ci sono 3 infezioni a Mezzocorona (108 casi), quindi 2 contagi a Trento (1.035 casi), Cles (96 casi) e Giovo (28 casi). E poi 1 positivo a Lavis (163 casi), Predaia (32 casi), Vallelaghi (25 casi), Roverè della Luna (17 casi) e Civezzano (5 casi). Ancora 2 casi sono da assegnare.
Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,2%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Canal San Bovo e Predazzo (3%), Valdaone, Nomi e Storo (2,8%), Cembra Lisignago (2,7%), Spiazzo, Cavedago e San Giovanni (2,6%).
E ancora Sella Giudicarie e Castello-Molina di Fiemme (2,5%), Pinzolo e Drena (2,4%), Caderzone, Soraga, Castel Condino e Giustino (2,3%), Arco e Cavalese (2,2%), Cavedine (2,1%), Dro, Tione e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è intorno all'1,3%. A Trento si registra 0,86%, Rovereto a 0,84%, Riva del Garda a 1,1% e Pergine a 1,4%.
Oggi, fortunatamente, non sono state registrate vittime. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine e Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 17 a Riva del Garda, 16 a Dro e Mezzolombardo e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese e Nomi.








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