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Coronavirus in Trentino, altri 7 positivi a Cembra-Lisignago. Oltre 1.000 casi a Trento da inizio epidemia. Ecco i 12 Comuni dove sono avvenuti i contagi

Sono 17 i pazienti che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero, nessun si trova in terapia intensiva ma 2 cittadini si trovano in alta intensità. Sono 5.688 i guariti da inizio emergenza e 638 gli attuali positivi

Di Luca Andreazza - 04 ottobre 2020 - 19:19

TRENTO. Ci sono 6.797 casi e 471 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.524 tamponi, 34 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 2,23% (Qui articolo). 

 

Sono 17 i pazienti che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero, nessun si trova in terapia intensiva ma 2 cittadini si trovano in alta intensità. Sono 5.688 i guariti da inizio emergenza e 638 gli attuali positivi.

 

Nel rapporto odierno, domenica 4 ottobre, la Provincia specifica che sono 10 le persone con sintomi, compreso 1 minorenne e 2 ospiti di Rsa, mentre 24 sono stati individuati mediante l'attività di contact tracing.

 

I numeri continuano quindi a oscillare tra il 2% e il 3% dei test positivi, questo mentre nella giornata di ieri è stata confermata l'identificazione di due focolai: il primo cluster si sviluppato all’interno di un istituto per religiose (16 contagi), l'altro riguarda invece diversi componenti di un coro parrocchiale (12 casi). 

 

A preoccupare i sanitari anche il fatto che una decina tra i nuovi positivi  di ieri ha un’età superiore ai 70 anni e da oggi scattano ulteriori approfondimenti per quanto riguarda una casa di riposo (Qui articolo).

 

Ci sono 12 contagi a Trento che si porta a 1.022 casi da inizio epidemia, mentre sono 7 i positivi a Cembra Lisignago (57 casi). Altri 3 infetti a Baselga di Pinè (33 casi).

 

Sono 2 i positivi a Ville di Fiemme (43 casi), Borgo Valsugana (42 casi) e Giovo (26 casi).

 

E ancora un contagio a Mezzolombardo (118 casi), Mezzocorona (103 casi), Mori (61 casi), Madruzzo (28 casi), Segonzano (11 casi) e Ronchi Valsugana (6 casi).

 

Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,2%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Canal San Bovo e Predazzo (3%), Valdaone, Nomi Storo (2,8%), SpiazzoCavedago e San Giovanni (2,6%). 

 

E ancora Sella Giudicarie Castello-Molina di Fiemme (2,5%), Pinzolo Drena (2,4%), CaderzoneSoragaCastel Condino Giustino (2,3%), Arco e Cavalese (2,2%), Cavedine e Cembra Lisignago (2,1%), DroTione e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è di poco superiore all'1%. A Trento si registra 0,85%, Rovereto a 0,84%, Riva del Garda a 1,1% e Pergine a 1,4%.

 

Oggi, fortunatamente, non sono state registrate vittime. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 17 a Riva del Garda, 16 a Dro Mezzolombardo e 13 a Cavedine Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese Nomi.

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