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Coronavirus in Trentino, 7 casi a Borgo Valsugana e 3 a Pomarolo. I 72 Comuni del contagio e dove sono avvenuti gli 11 decessi

Sono 386 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 31 pazienti sono in terapia intensiva e 50 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 206 positivi a fronte dell'analisi di 4.145 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5%

Di Luca Andreazza - 14 novembre 2020 - 19:29

TRENTO. Ci sono 12.922 casi e 581 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 9.413 i guariti da inizio emergenza e 2.928 gli attuali positivi. Sono stati, purtroppo, comunicati 11 morti: i decessi sono attribuiti ai Comuni di Trento (2 vittime), Lavis (2 vittime), Villa Lagarina, Bedollo, Porte di Rendena, Panchià, Borgo Valsugana, Arco e Rovereto. Il bilancio è di 111 decessi in questa seconda ondata di Covid-19 (Qui articolo). La Provincia interviene con una nuova ordinanza nelle prossime ore con l'istituzione di alcuni territori a zona rossa (Qui articolo). Il 10% tra ospiti e operatori ha contratto invece il coronavirus per quanto riguarda le Rsa (Qui articolo).

 

Sono 386 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 31 pazienti sono in terapia intensiva 50 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 206 positivi a fronte dell'analisi di 4.145 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5%. Sono state testate 896 persone e il tasso di infezione è del 23% (sotto tabella Gedi visual con dati del Ministero della salute).

Tra i nuovi contagi, 60 presentano sintomi (la metà sono pauci-sitomatici) e 146 sono stati individuati tramite screening. Significativa la percentuale dei contagiati nelle fasce più anziane: oggi 58 casi tra gli over 70 anni. Sono inoltre in corso gli accertamenti relativi a 11 nuovi casi positivi tra ragazzi di età scolare per stabilire le disposizioni di isolamento della classi, 272 il dato aggiornato a ieri.

 

Nonostante una percentuale relativamente moderata nel rapporto tra nuovi positivi e tamponi molecolari, l'intenzione è quella di emettere un'ordinanza restrittiva e Castello Tesino, Baselga di Pinè e Bedollo vengono indicata come zona rossa (Qui articolo), così come si procede con la riorganizzazione del sistema sanitario a ritmo battente. Nelle scorse ore è stata decisa per la sospensione dei punti nascita di Cavalese e Cles (Qui articolo) e l'attivazione delle strutture private convenzionate.

 

I positivi ormai si trovano sempre di più con i test antigenici (che in Trentino sono sempre di più visto che si eseguono anche nelle farmacie come da progetto pilota nazionale e ormai da quasi due settimane bastano per l'isolamento domiciliare non necessitando più del tempone di controllo) mentre i tamponi molecolari si usano sempre di più per cercare anche i negativi (quindi chi risulta positivo da antigenico non finisce in questi conteggi ma rientra come negativo e guarito al termine del ciclo grazie al molecolare - Qui articolo).

 

Ma ormai il "Siamo zona gialla" (anche Bolzano era nella lista ma Kompatscher si è discostato invece di perdere tempo con un'ordinanza poi sospesa dal Tar) sembra essere il nuovo ritornello che sostituisce il "Siamo quelli che fanno più tamponi di tutti". Regolare i rapporti con il ministero è compito della Pat, così come fornire un'informativa seria e puntuale di quanto avviene sul territorio. La salute è pubblica e il raffronto con le procedure delle altre Regioni possono passare in secondo piano rispetto alla popolazione messa nelle migliori condizioni di consapevolezza della situazione.

 

Nel dettaglio. Sono 35 i nuovi positivi a Trento che si porta a 2.642 casi da inizio epidemia. A questi si aggiungono 14 contagi a Pergine (858casi), 9 a Rovereto (683 casi), 7 a Borgo Valsugana (116 casi) e Tesero (89 casi). 

 

Ci sono 6 infetti a Arco (253 casi) e San Giovanni di Fassa (1156 casi), 5 a Primiero San Martino di Castrozza (28 casi), Ville d'Anaunia (121 casi) e Baselga di Pinè (255 casi), 4 a Grigno (25 casi), Tione (110 casi), Mori (151 casi) e Levico Terme (244 casi). 

 

Sono 3 i contagi a Lavis (287 casi), Civezzano (81 casi), Altopiano della Vigolana (105 casi), Volano (41 casi) e Predaia (116 casi), 2 a Bedollo (69 casi), Nago-Torbole (38 casi), Pomarolo (33 casi), Rabbi (15 casi), Castello Tesino (57 casi), Vallelaghi (48 casi), Terre d'Adige (46 casi), Aldeno (40 casi), Isera (37 casi), Avio (36 casi), Dimaro Folgarida (27 casi), Comano Terme (70 casi), Cles (198 casi), Brentonico (88 casi), Dro (131 casi) e Riva del Garda (300 casi). 

 

E ancora 1 positivo a San Michele all'Adige (78 casi), Giovo (62 casi), Novella (56 casi), Ville di Fiemme (56 casi), Fornace (42 casi), Roncegno (42 casi), Folgaria (34 casi), Ton (29 casi), Giustino (28 casi), Calceranica (27 casi), Mezzano (15 casi), Frassilongo (13 casi), Valfloriana (13 casi), Cavareno (12 casi), Sanzeno (12 casi), Sarnonico (12 casi), Strembo (11 casi), Molveno (10 casi), Castelnuovo (9 casi), Ronzone (8 casi), Imer (4 casi), Garniga Terme (3 casi), Ala (93 casi), Caldonazzo (79 casi), Castel Ivano (71 casi), Telve (22 casi), Fierozzo (21 casi), Contà (19 casi), Spormaggiore (14 casi), Sella Giudicarie (102 casi), Cembra Lisignago (104 casi), Peio (29 casi), Canal San Bovo (49 casi), Pellizzano (72 casi), Cavedine (77 casi), Mezzolombardo (170 casi) e Ledro (192 casi). 

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