Coronavirus, da lunedì i nuovi positivi potranno alloggiare in strutture alberghiere: ''L'obiettivo è evitare contagi in famiglia''
L'obiettivo, è stato spiegato dalla Provincia, è anche quello di far entrare nel progetto anche chi è stato contagiato nei giorni scorsi e chi lo chiede sempre in maniera volontaria

TRENTO. A partire da lunedì alle persone che saranno rilevate positive l'Azienda sanitaria comunicherà la possibilità di alloggiare temporaneamente in una struttura turistica messa a disposizione proprio per l'emergenza coronavirus.
Prende quindi avvio il progetto richiesto all'inizio di questa settimana dall'ordine dei medici di adibire alcune strutture alberghiere a centri Covid-19 per fronteggiare l'emergenza, un'idea lanciata anche dall'ex governatore Ugo Rossi con Michele Dallapiccola e Paola Demagri del Patt e che avrebbe la funzione di ottimizzare la gestione delle persone in quarantena e migliorare le cure ai pazienti come già avviene in altre regioni italiane. (QUI L'ARTICOLO)
Permetterebbe anche di evitare di diffondere il contagio nella cerchia familiare, un problema sempre più importante e da tenere sotto controllo in questa battaglia contro il coronavirus.
“Abbiamo avuto una forte adesione delle strutture turistiche – ha spiegato il governatore Maurizio Fugatti – e per questo da lunedì partirà questo progetto. Ovviamente la decisione sarà volontaria”.
Per il presidente Fugatti l'auspicio è quello di “una forte presa di coscienza nell'accettare questo trasferimento temporaneo”. Se l'avvio del progetto riguarderà i positivi rilevati a partire da lunedì l'impegno è successivamente di coinvolgere anche le persone che precedentemente sono stati contagiati e chi volontariamente vorrà entrare a far parte del progetto.
“Il meccanismo – ha concluso Fugatti – che si vuole mettere in moto è quello di cercare di arginare il più possibile il contagio futuro che potrebbe manifestarsi all'interno delle case dove già c'è una persona positiva”.














