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Coronavirus, dopo Germania e Londra l'Olanda in lockdown per più di un mese: ''Il virus si sta diffondendo più velocemente del previsto''

Il premier olandese ieri sera ha annunciato la stretta che è scattata già da questa mattina e che domani vedrà chiudere anche tutte le scuole. Ecco le misure previste. L'appello agli olandesi ad evitare qualsiasi viaggio fino a marzo e ai cittadini del resto del mondo a non raggiungere il Paese

Pubblicato il - 15 dicembre 2020 - 12:45

AMSTERDAM. Olanda in lockdown per cinque settimane. L'annuncio lo ha dato ieri sera il primo ministro Mark Rutte e la chiusura del Paese è scattata già da questa mattina. Ha annunciato misure di vasta portata, scrive il quotidiano olandese Nrc.nl, che ritiene necessarie per fermare il crescente numero di infezioni e per alleviare il peso sul sistema sanitario. Le regole annunciate saranno valide fino al 19 gennaio. "Il virus - ha detto Rutte - si sta diffondendo più velocemente di quanto ci aspettassimo. Come governo ci rendiamo conto di quanto ciò sarà duro, ancora di più prima di Natale. Ma il 2020 è un anno di lutto, perdite e dolore".

 

Rutte ha ribadito ''l'avviso urgente" a tutti i cittadini di rimanere a casa il più possibile ed evitare "viaggi non necessari" all'estero fino a marzo. E a chiesto ai cittadini di altri paesi di non recarsi in Olanda. Nelle case non si possono far entrare più di due persone estranee al nucleo sopra i 12 anni, che diventano tre il 24, 25 e 26 dicembre. Da domani tutte le scuole passano all'insegnamento a distanza, misura in vigore fino al 18 gennaio. Rutte ha ribadito "l"avviso urgente" a tutti i cittadini di rimanere a casa il più possibile ed evitare "viaggi non necessari" all'estero fino a marzo. E a chiesto ai cittadini di altri paesi di non recarsi in Olanda

 

Dall'inizio dell'epidemia, secondo il primo ministro, sono state 30.000 le persone ricoverate in ospedale e 6.000 quelle in terapia intensiva. "Quasi tutte queste persone sarebbero morte se non fossero state curate'', ha aggiunto Rutte che ieri si è misurato con altri 8.457 contagi trovati e 34 morti in più (per un totale di 10.082 decessi) il tutto per una popolazione di 17,28 milioni di abitanti già stata in lockdown ''soft'' tra ottobre e novembre e poi sottoposta a misure più restrittive lo scorso mese.

 

Da oggi cambia tutto e mentre anche la Germania entra in lockdown, come Londra, l'Olanda chiude tutto per più di un mese come aveva fatto l'Italia a metà marzo.

 

A partire da mezzanotte sono entrate in vigore le seguenti misure, spiega sempre Nrc.nl:

Tutti i negozi non essenziali devono chiudere. Tra questi vi sono negozi di bricolage, grandi magazzini e centri di giardinaggio. I negozi essenziali, come supermercati, panetterie, macellerie e farmacie, possono rimanere aperti.
Tutti i luoghi accessibili al pubblico come musei, cinema e parchi di divertimento devono essere chiusi.
Gli hotel possono rimanere aperti ma non servono più cibo e bevande, compreso il servizio in camera.
Le biblioteche rimangono aperte per la raccolta e la consegna dei libri.
I centri di quartiere rimangono aperti per le persone vulnerabili.
L'esercizio di diverse professioni di contatto, come il parrucchiere, è vietato. Un'eccezione si applica alle professioni di contatto medico: è consentito l'esercizio della professione. Questo riguarda, ad esempio, i fisioterapisti e i dentisti.
Le palestre devono essere chiuse. Un massimo di due persone possono allenarsi all'esterno.
Il numero di persone che potrete invitare a casa sarà ridotto da tre a due. A Natale si fa un'eccezione e si possono ricevere tre persone.
All'esterno c'è anche una dimensione massima di gruppo di due persone.
 

A partire da domani si applicano le seguenti regole:

Tutta l'istruzione deve essere impartita online. Questo vale per le scuole primarie, secondarie e superiori. Questa misura si applica almeno fino al 18 gennaio.
L'assistenza all'infanzia rimarrà aperta solo ai genitori con una professione di vitale importanza.

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