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Coronavirus, il Regno Unito messo in ginocchio dal nuovo ceppo di Covid19. Chiuse le scuole a Londra. La Germania verso la proroga delle restrizioni

Attenzione molto alta anche in Italia dove l'aumento dei casi di coronavirus potrebbe portare a far mantenere rigide norme anti-contagio anche oltre l’Epifania

Pubblicato il - 03 gennaio 2021 - 10:16

TRENTO. Il Coronavirus non si arresta e continua a spaventare il Regno Unito. Il nuovo ceppo britannico pur non mostrandosi più mortale sta mettendo in ginocchio un intero paese per l'aumento della contagiosità.

I numeri continuano ad essere molto drammatici. Nella giornata di ieri il Paese ha registrato un nuovo record con oltre 57.725 positivi.

 

Il governo britannico confida negli effetti delle vaccinazioni che stanno andando avanti. Intanto, però, ha deciso di chiudere tutte le scuole elementari a Londra almeno fino al 18 gennaio. Il provvedimento è arrivato dal ministro all’Istruzione, Gavin Williamson.

 

La decisione di misure maggiormente restrittive è stata presa anche con la presentazione di uno studio condotto dall’Imperial College di Londra secondo cui la nuova variante di coronavirus si è diffusa molto velocemente anche durante il lockdown di novembre, colpendo con maggiore violenza anche le persone con un’età inferiore ai 20 anni, e iniziando a diffondersi anche tra gli anziani. Da qui la decisione di chiudere le scuole per fare in modo che l'Rt possa scendere al di sotto dell’1.

 

"Tutti noi abbiamo il potere di fermare la diffusione di questa malattia mortale"  ha scritto il sindaco di Londra, Sadiq Khan, su Twitter.  "Se agiamo in modo responsabile e seguiamo le regole, faremo diminuire la pressione sugli ospedali e salveremo delle vite".


 

La situazione non sembra essere per nulla tranquilla nemmeno in Germania dove si fa strada l'idea di prorogare le misure restrittive contro il Coroanvirus. Nella giornata di martedì 5 gennaio la Cancelliera Angela Merkel e i 16 rappresentanti dei länder si incontreranno di nuovo per stabilire il da farsi, e al momento la linea che prevale sembra essere quella del prolungamento del lockdown oltre il 10 gennaio.

 

In Italia, invece, domani 4 gennaio si tornerà per un solo giorno in zona arancione. Manca poco alla data in cui tutte le Regioni dovrebbero tornare in zona gialla. Dal sette gennaio, infatti, potrebbero essere cambiate le restrizioni, ma i nuovi casi di coronavirus continuano ad aumentare e il governo starebbe pensando a mantenere alcune delle rigide norme anti-contagio anche oltre l’Epifania.
 

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