Coronavirus, troppo alti i contagi in Italia, a rischio le riaperture. Il Governo pronto a nuove restrizioni dopo l'Epifania
Sono allo studio nuove misure più restrittive durante i weekend e norme anti-covid durante la settimana. Il tasso dei contagi rimane troppo elevato e sono in arrivo nuovi provvedimenti. Indicatori di allerta anche in Trentino

TRENTO. Mentre in diverse zone d'Europa si stanno decidendo nuove restrizioni a causa dei continui numerosi contagi (QUI L'ARTICOLO), anche in Italia, nelle ultime ore, si fa strada l'idea di prorogare le norme anti-covid oltre l'Epifania.
La nuova stretta sarà decisa dal Governo presumibilmente nelle prossime ore e l'ipotesi al vaglio è la creazione di una zona di restrizioni "rafforzata" da far scattare il 7 gennaio.
Dalle ipotesi che sembrano filtrare in queste ore dal Governo, possono essere due le strade da seguire. Una riformulazione dell'Rt per la creazione di zone arancioni e rosse regionali anche con numeri meno drammatici oppure un nuovo giro di vite nazionale con delle limitazioni forti nei weekend e limitazioni nel resto della settimana.
La valutazione sulla collocazione delle zone nelle diverse fasce avverrà nei prossimi giorni. A rischiare zona rossa o arancione secondo le ultime informazioni, sono soprattutto Veneto, Liguria e Calabria, ma anche Puglia, Basilicata e Lombardia. Altri indicatori d'allerta, con una tendenza in aumento dei contagi, riguardano Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Piemonte, Emilia Romagna, Provincia autonoma di Trento ed Emilia Romagna.
Crescono inoltre le perplessità sul fronte della riapertura delle scuole: anche se l'avvio della didattica in presenza al 50% negli istituti resta al momento fissato al 7 gennaio, tra alcuni governatori ci sono ancora molti dubbi.
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