Contenuto sponsorizzato
| 08 gen 2021 | 15:13

Coronavirus, l'Iss: ''Peggiora la situazione dell'epidemia nel Paese''. Alto rischio per il Trentino, sono 5 le regioni arancioni

Preoccupa l'effetto della risalita dei casi sul sistema sanitario nazionale. Il Trentino è tra le dodici zone dove il rischio, che sintetizza i 21 indicatori utilizzati dalla cabina di regia, è alto

Coronavirus, l'Iss: Peggiora la situazione dell'epidemia nel Paese''
di Redazione

TRENTO. In base al monitoraggio della Cabina di regia del ministero alla Salute e dell'Istituto superiore di sanità sul periodo 28 dicembre-3 gennaio sarebbero cinque le Regioni arancioni a partire da lunedì. Si tratta di Calabria, Emilia-Romagna e Lombardia, Sicilia e Veneto.

 

Il rischio, che sintetizza i 21 indicatori utilizzati dalla cabina di regia, è alto in 12 Regioni e province. Tra queste Trento e Bolzano ma anche Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Veneto.

 

Altre 8 realtà (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna, Sicilia, Val d'Aosta) sono a rischio moderato e solo la Toscana ha un rischio basso.

 

Sono questi i primi dati che arrivano dalla relazione di oggi dell’Istituto superiore di Sanità che nel commentare la situazione parla di un “Nuovo rapido aumento del numero di casi nelle prossime settimane” chiedendo l'implementazione di “rigorose misure di mitigazione

Secondo l'analisi che viene fatta del monitoraggio, l’epidemia si trova ora in una fase delicata.

 

"Questa settimana - scrive la Cabina di regia - si osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incidenza a 14 giorni torna a crescere dopo alcune settimane di decrescita, aumenta anche l’impatto della pandemia sui servizi assistenziali e questo si traduce in un aumento generale del rischio". Segni di criticità vengono già riscontrati nel servizio sanitario in diverse zone del paese.

Sono 13 le Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica. Tra queste anche il Trentino (QUI L'APPROFONDIMENTO).

 

Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in lieve aumento da 2.565 (28/12/2020) a 2.579 (04/01/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è invece lievemente diminuito passando da 23.932 (28/12/2020) a 23.317 (04/01/2021). "Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali", si spiega nel report.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato