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Coronavirus e impianti sciistici, Zaia: ''Se vogliono tenerli chiusi questo deve valere anche per i Paesi confinanti. Ci aspettiamo ristori''. Firmata la nuova ordinanza

La nuova ordinanza entrerà in vigore domani fino al 3 dicembre. Entrate contingentate per i negozi e dopo le 15 solo servizi al tavolo per i locali. Sui Mondiali di Cortina Zaia spiega: "Se verranno fatti saranno con presenze ridotte"

Pubblicato il - 24 November 2020 - 16:14

VENEZIA. Ingressi contingentati nei negozi ma anche divieto assoluto di buffet e la domenica resta tutto chiuso. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato la nuova ordinanza che entrerà in vigore da domani fino al 3 dicembre e che proroga gran parte delle misure presenti fino ad oggi.

 

Il quadro epidemiologico in Veneto è ancora molto grave e la pressione sugli ospedali continua a farsi sentire. Nelle ultime 24 ore ci sono stati quasi 2200 positivi e sono oltre 38 mila i soggetti che si trovano in isolamento. Tra i dati di oggi 95 morti e il numero dei ricoverati sfiorano i 2800.

 

“La pressione sugli ospedali si fa sentire molto – ha spiegato Zaia – e questo dimostra che non è il momento di fare baldoria. Non siamo nelle condizioni di fare degli allentamenti ma non escludiamo che possano essercene per dare fiato a qualche attività da qui al 4 dicembre”.

 

Nella nuova ordinanza viene ricordato l'obbligo di utilizzare la mascherina fuori casa. L'abbassamento momentaneo per bevande o tabacchi limitato alla consumazione e nel rispetto della distanza di un metro sia seduti o in piedi.

 

Per quanto riguarda l'attività sportiva, questa è consentita nei parchi pubblici, aree verdi, rurali o periferiche nel rispetto della distanza di almeno due metri. L'attività motoria, come le passeggiate, a un metro di distanza.

 

Viene poi ricordato che l'accesso agli alimentari è consentito a una persona per nucleo familiare. Per i negozi è invece predisposto il contingentamento in modo molto dettagliato. In tutti i negozi singoli o nei centri e parchi commerciali: può entrare una persona alla volta se si tratta di un'area fino a 40 mq, fino a 250 mq, possono entrare 1 cliente ogni 20 mq mentre sopra i 250 mq, 1 cliente ogni 30 mq.

 

Continua inoltre ad esserci la disposizione che dalle 15 fino alla chiusura l'attività di somministrazione di cibo e bevande deve svolgersi esclusivamente con clienti seduti.

 

Vietata la consumazione di bevande e alimenti in area pubblica. No al buffet.

 

Il governatore Veneto, Luca Zaia si è poi soffermato sui Mondiali di Cortina. “I mondiali ci sono stati assegnati e purtroppo non è stata colta la nostra istanza di uno spostamento, evidentemente ci voleva un po' più di determinazione” ha spiegato il governatore. “Se si faranno, e spero che sia così, con un'emergenza come quella che stiamo vivendo, ci saranno presenze ridotte, speriamo comunque che ci sia un po' di pubblico”.

 

Mentre sugli impianti sciistici, il governatore veneto ha spiegato che “la sanità viene prima di tutto” ma poi chiarisce che “Non abbiamo ancora capito quali saranno gli intendimenti del Cts. Se ci sarà una chiusura , questa deve avere due pressupposti: i ristori e che valga anche per i Paesi confinanti”.

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