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Coronavirus, Fugatti: “Rimanere nei locali al massimo per 1 ora e mezza, dopo le 15 niente servizio al banco”. Ecco le nuove regole anche per la zona gialla

Nei festivi sarà vietato ogni tipo di vendita quindi la domenica gli alimentari saranno chiusi. L’attività sportiva o motoria all’aperto potranno essere svolte solo con il distanziamento. Ecco le nuove restrizioni che entreranno in vigore dopo la mezzanotte

Di T.G. - 15 November 2020 - 21:04

TRENTO. Il Trentino per il momento resta zona gialla, ma entrano in vigore nuove misure, più stringenti, per il contenimento della pandemia. Zona rossa, invece, per i comuni che presentano un indice di contagio superiore al 3% della popolazione residente: cioè Castello Tesino, Bedollo e Baselgà di Pinè. La nuova ordinanza firmata dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti entrerà in vigore da domani, 16 novembre.

 

Le principali misure, estese al Trentino zona gialla, riguardano bar e ristoranti: dalle 15 per esempio è stato istituito il divieto di servire al banco, si potrà consumare solo al tavolo. I buffet non consentiti, mentre si potrà rimanere nei locali solo 1 ora e mezza. Menù cartacei giornali e riviste non dovranno essere messi a disposizione dei clienti. L’asporto sarà consentito solo su prenotazione e potrà entrare un cliente per volta. Il rapporto persone/superficie deve essere di 4 persone per 10 metri quadrati rispetto alla superficie adibita alla zona di consumazione. Inoltre, è vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto eccetto che sui tavoli degli esercizi. L’orario di chiusura resterà fissato alle 18.

 

I mercati all’aperto saranno consentiti solo in quei Comuni che adotteranno il protocollo della Pat. Nei luoghi di culto dovranno essere mantenuti 2 metri di distanza dalle altre persone. Nei giorni prefestivi saranno chiusi al pubblico le grandi e medie strutture di vendita, compresi i centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabaccherie, edicole e alimentari. Nei festivi sarà vietato ogni tipo di vendita (compresi gli alimentari) con eccezione per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabaccherie, edicole.

 

L’attività sportiva o motoria all’aperto può essere svolta preferibilmente nei parchi pubblici e aree verdi nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno 1 metro per le altre attività. L’accesso agli esercizi commerciali è consentito a una sola persona per nucleo famigliare salvo particolari necessità o nel caso di minori di 14 anni.

 

Più stringenti invece le misure annunciate per i tre comuni che da lunedì entreranno in zona rossa. Sarà vietato ogni spostamento all'interno e fuori dal proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Saranno chiusi bar, ristoranti e negozi, ad eccezione, ovviamente, dei supermercati. Resteranno aperte anche edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sarà possibile svolgere attività motoria solo nei pressi della propria abitazione. Per le scuole invece resterà tutto come adesso. Didattica in presenza fino alla terza media e a distanza per le superiori.

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