Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, dal divieto di uscire dal Comune alle chiusure di bar e ristoranti. Fugatti: "Il Trentino resterà in arancione. Calo Rt importante"

Confermata la permanenza del Trentino in zona arancione. Con un indice Rt dell'1.07 (ma con rischio moderato e alta probabilità di progressione), la provincia continuerà a essere interessata da misure come il divieto di lasciare il proprio Comune e la chiusura al pubblico di bar e ristoranti

Di Davide Leveghi - 26 febbraio 2021 - 17:55

TRENTO. Trentino confermato arancione in un'Italia sempre più arancione. È questa la classificazione decisa dalle autorità sanitarie centrali dopo il monitoraggio effettuato ogni venerdì. Per Trento, così come per Bolzano, non cambia nulla, dunque, e si prosegue con le restrizioni in vigore - l'indice Rt segna rispettivamente un 1.07 con rischio moderato e alta probabilità di progressione per Trento, un 0.92 con rischio moderato per Bolzano

 

In provincia di Trento sarà consentito spostarsi solamente all'interno del proprio Comune rispettando gli orari del coprifuoco (22-5). Gli spostamenti verso altri Comuni saranno pertanto permessi solo nei casi di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Un massimo di 2 persone adulte, che potranno portare con sé figli minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti, potranno in deroga raggiungere amici e parenti. Il rientro alla propria residenza, al proprio domicilio a alla propria abitazione è sempre permesso, così come l'uscita con il proprio animale per soddisfarne i bisogni.

 

“Nella tarda serata di ieri abbiamo avuto notizia del calcolo indice Rt da parte dell'Iss - ha annunciato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti - a differenza di quanto previsto secondo ipotesi che circolavano, Rt è in calo, anche importante. Da 1.22 settimana scorsa passati all'1.07. Questo permette al Trentino di stare arancione. La settimana prossima Trentino resterà arancione come nelle ultime due settimane, scongiurando la paura che ho sentito nei cittadini di passare a classificazione rossa. Questo non vuol dire che situazione stia migliorando. Numero casi positivi negli ultimi giorni cresciuti e anche degli ospedalizzati. Superato il livello di allerta delle terapie intensive. Un dato stabilizzato negli ultimi giorni è quello dei ricoveri. Guardiamo positivamente al calo dell'Rt calcolato dall'Iss. Auspicio stabilizzazione di contagio giornaliero importante

 

A chi vive in un Comune che ha fino a 5000 abitanti è consentito spostarsi entro i 30 chilometri dal confine del proprio Comune, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma, anche per visitare amici o parenti. Nondimeno, è vietato spostarsi verso i capoluoghi di provincia (QUI la mappa di Fbk per calcolare il raggio di 30 chilometri dal proprio Comune). E' possibile fare rientro anche verso le seconde case, a patto che il titolo di godimento non sia successivo al 14 gennaio 2021.

 

Per quanto riguarda le attività commerciali, i bar, i ristoranti e le strutture ricettive, è vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, così come nelle loro adiacenze. I ristoranti che hanno stipulato delle convezioni potranno continuare a servire il pranzo ai lavoratori convenzionati. Dalle 5 alle 22 è consentita sempre la vendita con asporto di cibi e bevande: dalle 5 alle 18 senza restrizioni, dalle 18 alle 22 con il divieto di vendita per i soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. Il domicilio, invece, è consentito senza limiti di orario.

 

Negli alberghi è permessa, senza limiti di orario, la consumazione di cibi e bevande, a patto che avvenga solamente da parte dei clienti alloggiati. Nella giornata festive e prefestive, invece, sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

 

I musei, aperti con limitazioni in zona gialla, rimangono chiusi. Le funzioni religiose con partecipazione di persone si possono svolgere ma solo nel rispetto delle norme di sicurezza. Si potrà andare al cimitero per una sepoltura, ma solo rispettando la distanza interpersonale ed evitando ogni forma di assembramento. Via libera alle manifestazioni ma solo in forma statica e con distanziamento.

 

L'ultimo aspetto riguarda l'attività motoria o sportiva. Ogni attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali rimane sospesa, fatta eccezione per le prestazioni che rientrano nei livelli essenziali di assistenza. Si potrà andare a caccia ma solo nel territorio del proprio Comune. È consentito recarsi nei centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l'attività sportiva di base.

 

Se per il Trentino valgono queste regole, diversa è la questione della provincia di Bolzano, dove continuano a vigere un lockdown severo e regole da zona rossa. Anzi, il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha prorogato tali misure fino al 14 marzo, con limitazioni ad hoc e ancora più stringenti – come il divieto di entrare ed uscire se non in possesso di un tampone negativo svolto almeno 72 ore prima – per i territori colpiti dalla mutazione sudafricana.

 

Qual è invece il quadro delle altre Regioni? Con un Rt nazionale allo 0.99, gran parte delle Regioni volge o rimane in arancione. Nella seconda fascia di rischio si trovano infatti Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Toscana, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano e Umbria. Da gialle ad arancioni diventano invece Lombardia, Piemonte e Marche.

 

Se la Liguria, da arancione fa il percorso inverso divenendo gialla, Basilicata e Molise entrano in zona rossa.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 aprile - 19:36
Trovati 13 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 38 guarigioni. Sono 1.342 i casi attivi sul territorio provinciale
Ambiente
19 aprile - 18:35
L'incontro tra il plantigrado e l'escursionista, documentato da un video pubblicato da quest'ultimo su Facebook, è avvenuto ieri fra i boschi [...]
Cronaca
19 aprile - 19:27
Le ricerche erano cominciate già ieri ma si erano concluse senza esito. Questa mattina il corpo dell'animale è stato trovato purtroppo senza vita
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato