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Zona arancione, fino a dove posso spostarmi se vivo in un Comune sotto ai 5000 abitanti? Un informatico trentino crea una mappa per fornire la risposta

Se abito in un piccolo Comune, con meno di 5000 abitanti, nei giorni di "zona arancione" (28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021) posso spostarmi fino a 30 chilometri di distanza? Ma come posso calcolare il raggio entro cui muovermi? Tre informatici, fra cui uno trentino, hanno creato un comodo strumento per risolvere la questione. Ecco "30cappa"

Di Davide Leveghi - 29 December 2020 - 10:30

TRENTO. Come si può calcolare il raggio di 30 chilometri entro cui potersi spostare nei giorni di “zona arancione”? Il “decreto di Natale” ha introdotto delle differenze fra i giorni compresi tra il 24 dicembre e il 7 gennaio, con maggiori restrizioni nei festivi e nei prefestivi. Nei cosiddetti giorni “arancioni”, le libertà sono maggiori: i negozi possono rimanere aperti e viene garantita la possibilità di muoversi senza necessità di autocertificazione.

 

Eppure, anche nei giorni arancioni, la libertà di movimento non è totale. Il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio ci si può infatti spostare dai Comuni al di sotto dei 5000 abitanti fino a un raggio massimo di 30 chilometri, senza però raggiungere i capoluoghi di provincia.

 

Come si fa però a calcolare il raggio di 30 chilometri? In soccorso ai residenti che vivono nei piccoli Comuni, tre informatici, tra cui anche Maurizio Napolitano, coordinatore del laboratorio Digital Commons Lab di Fbk, hanno dato vita a una piattaforma web in grado di offrire la soluzione. Digitando il nome del Comune, infatti, appare una mappa con il raggio entro cui è possibile muoversi nelle giornate arancioni.

 

Chiamato “Il decreto di Natale in chilometri”, o “30cappa”, il sistema web utilizza i dati Istat sulla popolazione fornendo una lista dei Comuni interessati, interpretando senza alcun valore legale il documento governativo. “Per noi è stato un momento di confronto, di divertimento, di imparare l'uno dall'altro e di condividere questa storia con chi sta leggendo – hanno scritto i tre creatori, “napo” (Maurizio Napolitano), “aborusso” (Andrea Borruso) e “pigreco” (Salvatore Fiandaca) – di certo non è nostra intenzione quella di invitare gli abitanti dei piccoli Comuni a muoversi liberamente: crediamo sia fondamentale il buon senso. Forse siamo un po' troppo pignoli, ma pensiamo che quando le parole non sono sufficienti per spiegare i concetti, sia opportuno fornire degli strumenti come le mappe per poter capire cosa si può o non si può fare”.

 

“30cappa” è disponibile a questo link

 

In Trentino, rispetto al resto d'Italia, vigono delle differenze per quanto riguarda le restrizioni nei "giorni arancioni". E' possibile ad esempio spostarsi anche in un'altra Regione per coloro che vivono nei Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. Non è possibile, tuttavia, raggiungere i capoluoghi di Provincia. 

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