Coronavirus, sabato e domenica anche il Trentino in ''Zona arancione''. Ecco le regole
Nei giorni 9 e 10 gennaio c'è l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione”. Lo prevede il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri

TRENTO. Il decreto legge approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri stabilisce nei giorni 9 e 10 gennaio, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione”.
Per prima cosa è bene ricordare che sabato e domenica rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5.
I negozi saranno aperti, ma essendo giornate prefestive e festive rimangono chiusi i centri commerciali, ad eccezione di alimentari, farmacie e tabacchi.
La zona arancione comporta anche la chiusura di bar e ristoranti ma per tutti c'è la possibilità di fare asporto fino alle 22.
Dal punto di vista della mobilità tra le 5 e le 22 sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici.
Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all'interno dello stesso Comune o del numero di persone che si spostano. Gli spostamenti verso altri Comuni e in altri orari saranno invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici.
Sempre nei giorni del 9 e 10 gennaio 2021, spiega il Comune, il decreto mantiene la regola per gli abitanti di Comuni con meno di 5 mila abitanti e la possibilità di spostarsi liberamente entro 30 chilometri dal confine comunale.














