Coronavirus, fermato un uomo della Val Rendena che cercava di andarsene dalla provincia di Milano. A Trento tre denunce nei parchi pubblici
Il bilancio dell'attività della polizia locale delle Giudicarie e di Trento. I casi di inosservanza delle regole sono in calo ma permangono delle fattispecie isolate

TRENTO. Un signore della Val Rendena è stato intercettato mentre cercava di tornare a casa dalla provincia di Milano, un altro alla vista degli agenti si è buttato in una via laterale nel tentativo di eludere il posto di controllo e ancora un giovane è stato beccato mentre guidava sotto effetto di stupefacenti. Questo il bilancio dei controlli fatti dalla polizia delle Giudicarie per far rispettare le regole utili a contenere il rischio di diffusione del contagio da coronavirus. E poi c'è l'attività della locale di Trento che stanno monitorando i parchi cittadini e che hanno portato in tre giorni a sole tre denunce.
Nel dettaglio, invece, l'attività della polizia locale delle Giudicarie ha portato alle seguenti sanzioni per l’inosservanza dei provvedimenti. A Tione ad esempio un uomo della Val Rendena è stato intercettato mentre rientrava senza un motivo valido dalla provincia di Milano ed un artigiano invece è stato sanzionato perché per evitare uno dei posti di controllo ha svoltato improvvisamente in una via laterale, imboccando contromano un senso unico.
Proseguono anche i controlli ordinari, nell’abitato di Stenico dove, tra l’altro, un giovane è stato denunciato perché si trovava alla guida del proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, e nel corso della medesima attività di controllo, ad un minorenne è stata sequestrata una modica quantità di hashish.
Per quanto riguarda la polizia locale di Trento sono state controllate 149 persone con 4 denunce (ai sensi dell’articolo 650 del codice penale in ottemperanza al DPCM 8 e 9 marzo 20). 63 i negozi controllati senza alcuna irregolarità.


















