Coronavirus, denunciato un uomo mentre espletava i bisogni corporali in piazza Dante
Tra i controlli è stato fermato anche un uomo che si era inventato di lavorare con un'azienda per giustificare l'allontanamento da casa

TRENTO. Persone che si inventano di essere appena tornate dal lavoro dichiarando di essere dipendenti di un'azienda quando invece non lo sono più da tempo. Ma anche chi si trova ubriaco al parco oppure, ancora peggio, decide di espletare i propri bisogni corporali nel verde cittadino.
Continuano senza sosta i controlli della polizia locale sul territorio per garantire il rispetto delle disposizioni emanate del Governo per contenere il diffondersi del Coronavirus. Su 73 persone controllate sono state 5 le persone denunciate perché non hanno dato una giustificazione valida al loro allontanamento da casa. Una persona è stata denunciata anche per altri reati.
In particolare i controlli effettuati hanno portato alla denuncia di un soggetto di nazionalità rumena, che non era in grado di giustificare il suo spostamento in città, mentre nel primo pomeriggio sono state deferiti all’Autorità Giudiziaria altri quattro soggetti che si trovavano per strada senza un giustificato motivo.
Uno di questi, italiano residente in città, dichiarava di essere appena tornato dal turno di lavoro in un azienda a pochi chilometri da Trento. La giustificazione data ha però destato dei sospetti da parte degli agenti che hanno portato ad ulteriori verifiche. Alla fine si è scoperto che il soggetto non era più dipendente dell’azienda dallo stesso nominata. Lo stesso dovrà rispondere oltre che della violazione dell’articolo 650 del codice penale in inottemperanza agli ordini dell’autorità, anche del reato per le dichiarazioni mendaci prodotte agli agenti operanti.
Le verifiche pomeridiane si sono concentrate in particolare nella zona compresa tra Piazza Dante e Piazza della Portela. Qui sono stati denunciati due dei soggetti che si stavano spostando in violazione alle prescrizioni contenute nel decreto dell'11 marzo 2020 per il contenimento dell’epidemia da coronavirus e dove sono anche state contestate due sanzioni per violazione alle regole di convivenza: un soggetto di origine pakistane che stava espletando i propri bisogni corporali all’interno del parco di Piazza Dante ed un italiano sorpreso in evidente stato di ubriachezza. Nei due casi, ai soggetti comunque domiciliati nelle vicinanze è stato applicato oltre alla sanzione pecuniaria, anche l’ordine di allontanamento.
I controlli saranno intensificati nei prossimi giorni sia per la verifica del transito veicolare, sia per gli spostamenti pedonali ed in bicicletta, che si ricorda devono essere motivati da ragioni di lavoro, salute o necessità e che se effettuati come attività motoria devono limitarsi a brevi periodi in prossimità della residenza o del domicilio.













