Coronavirus, ''Filastrocca della mascherina'' i bambini delle Piccole Colonne insultati sui social dai complottisti
La filastrocca fino ad oggi ha ottenuto quasi 80 mila visualizzazioni. La direttrice artistica: ''Siamo stati attaccati pesantemente. Con questa filastrocca i bambini hanno solamente voluto far prendere consapevolezza sull'importanza di indossare la mascherina e di lavarsi le mani per contenere il contagio"

TRENTO. L'obiettivo era solo quello di insegnare ai bambini l'importanza di indossare la mascherina e di lavarsi le mani per evitare il diffondersi del contagio. Ma evidentemente questo ha dato fastidio a qualcuno. Ecco allora che i bimbi delle Piccole Colonne di Trento sono stati presi di mira sui social dai cosiddetti leoni da tastiera con insulti e tanto altro. E' successo nelle ultime settimane.
Il coro Piccole Colonne è una delle realtà corali più importanti in Trentino. E' un coro di voci bianche formato da una trentina di bambini, ma è anche, soprattutto, un progetto formativo, che vuole offrire la possibilità ai bambini di incontrare la musica divertendosi, di sperimentare la condivisione delle fatiche e delle soddisfazioni che il canto corale porta con sé, di provare la gioia di vivere i concerti come momento di “dono” verso chi ti sta ascoltando.
Nel periodo di lockdown i bambini hanno deciso di registrare assieme, ognuno da casa propria, una simpatica filastrocca attraverso la quale hanno voluto spiegare ai propri coetanei e non solo, l'importanza di lavarsi le mani, di mettere la mascherina che copra anche il naso e di non toccarsi il viso. Regole semplici, giuste necessarie per tutti affinché il coronavirus sia fermato. La filastrocca è stata pubblicata sui social alla fine di maggio e ad oggi ha ottenuto quasi 80 mila visualizzazioni. Accanto ai commenti positivi, i tanti complimenti per l'impegno messo del far conoscere le regole giuste per proteggersi dal virus, sono arrivati però anche molti attacchi.
“La filastrocca non è andata a genio ai gruppi che sono contrari all'uso della mascherina – ha spiegato a Trentino Tv la direttrice artistica del coro, Adalberta Brunelli – e sui social ci hanno attaccato molto pesantemente”. Sono stati postati improperi e parolacce. Gli utenti più aggressivi sono stati bloccati ma l'amarezza per quello che è successo è tanta.

“Quello che diciamo a tutti gli educatori – ha spiegato sempre a Trentino Tv Adalberta Brunelli – è di usare questa nostra filastrocca nelle attività che organizzeranno questa estate. Noi non diciamo ai bambini di non toccarsi più e nemmeno facciamo terrore. Solamente cerchiamo di far prendere consapevolezza di questa nuova realtà”.














