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Coronavirus, impianti chiusi fino all'Epifania. Le scuole superiori tornano in presenza al 75% a gennaio

Il premier Giuseppe Conte spiega le principali misure contenute nel nuovo Dpcm per le festività di Natale e Capodanno: "La curva si è abbassata ma non possiamo distrarci e abbassare la guardia. Dobbiamo evitare la terza ondata"

Di L.A. - 03 December 2020 - 20:45

TRENTO. "Manteniamo le Regioni divise tra gialle, arancioni e rosse. Un sistema che funziona, un meccanismo che consente di diversificare gli interventi con misure adeguate e proporzionate senza il rischio di inutili penalizzazioni". Il premier Giuseppe Conte annuncia il nuovo Dpcm per le festività di Natale e Capodanno. 

 

"Abbiamo piegato la curva dei contagi - commenta il premier - l'Rt è sotto 1. Registriamo anche un calo del numero degli accessi al pronto soccorso e alle terapie intensive. Crediamo che in due settimane tutte le Regioni saranno gialle. E' un un risultato significativo, perché siamo riusciti a tenere aperte le scuole dell'infanzia e le medie, così come le fabbriche. Abbiamo evitato un lockdown generalizzato che sarebbe stato molto penalizzante. Questi risultati ci confortano, ma non possiamo distrarci e abbassare la guardia".

 

Ci sono limitazioni negli spostamenti. "Altrimenti è inevitabile una nuova impennata dei contagi. La strada - dice Conte - è ancora lunga e dobbiamo scongiurare una terza ondata. Serve ancora impegno per superare l'emergenza coronavirus. Nel nuovo anno arriva il vaccino". Si raccomanda di festeggiare il Natale solo con familiari conviventi.

 

SPOSTAMENTI

Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti tra regioni e da/per le Province di Trento e Bolzano, anche per raggiungere le seconde case. Il 25, 26 dicembre e 1 gennaio sono vietati gli spostamenti tra Comuni. 

 

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5, mentre a Capodanno viene allungato dalle 22 del 31 gennaio alle 7 del 1 gennaio. Gli impianti da sci sono chiusi fino al 6 gennaio. 

 

Gli italiani che si trovano all'estero per turismo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, devono fare la quarantena al rientro in Italia; stessa misura per i turisti stranieri che entrano sul territorio nazionale. 

 

BAR E RISTORANTI - AREA GIALLA

Bar, ristoranti, pizzerie aperti con consumo al tavolo dalle 5 alle 18 tutti i giorni. Ogni tavolo può ospitare al massimo 4 persone, se non sono tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato consumare cibi e bevande nei locali o per strada.

 

BAR E RISTORANTI - AREA ROSSA

Aperti dalle 5 alle 22 solo per l'asporto. La consegna a domicilio è sempre consentita.

 

SCUOLE

Dal 7 gennaio le scuole superiori ritornano in presenza al 75%.

 

HOTEL

Aperti in tutta Italia, ma la vigilia di Capodanno (il 31 sera) non è possibile organizzare veglioni e cene.

 

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

In tutta Italia, dal 4 dicembre al 6 gennaio, i negozi restano aperti fino alle 21. 

Dal 4 gennaio al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali sono aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai.

 

EXTRA CASHBACK DI NATALE

Fino al 31 dicembre per chi paga con carte e app rimborso del 10% fino a 150 euro.

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