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Coronavirus in Alto Adige, altri 12 casi. Una famiglia in vacanza sul Renon già fatta rientrare a casa. Quasi mille persone in isolamento. L'appello: ''Rispettate le regole''

In un esercizio ricettivo nel comune di Malles un lavoratore è risultato positivo al test. Sono scattati subito i controlli su tutti gli altri collaboratori venuti in contatto con il collega infetto. Complessivamente l'Alto Adige sale a 2.757 casi e resta a 292 decessi da inizio epidemia coronavirus

Di Luca Andreazza - 06 agosto 2020 - 12:08

TRENTO. La curva dei contagi continua a salire in Alto Adige: l'Azienda sanitaria altoatesina ha identificato altri 12 contagiati. Aumentano anche le persone in isolamento domiciliare, il dato si avvicina a quota mille unità, 952 cittadini per la precisione, +52 rispetto a ieri.

 

Le autorità sanitarie hanno analizzato 1.234 tamponi nelle ultime 24 ore e 12 test sono risultati positivi. Sono 8 i pazienti ricoverati in ospedale e 5 quelli che si trovano nella struttura di Colle Isarco. Nessuno deve fortunatamente ricorrere alle cure in terapia intensiva.

 

Complessivamente l'Alto Adige sale a 2.757 casi e resta a 292 decessi da inizio epidemia coronavirus. Dopo un lunghissimo periodo da doppio zero, la Provincia di Bolzano ha ripreso a registrare casi in modo costante e la guardia resta altissima per fronteggiare la diffusione dell'emergenza.

 

In un esercizio ricettivo nel comune di Renon sono stati rilevati 4 casi: una famiglia che trascorre le vacanze in un appartamento. E' già stato organizzato il transfer per far rientrare il nucleo a casa. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha già provveduto a sottoporre a tampone la cerchia di persone venute in contatto con le persone infette.

 

In un esercizio ricettivo nel comune di Malles un lavoratore è risultato positivo al test. Sono scattati subito i controlli su tutti gli altri collaboratori venuti in contatto con il collega infetto. In base all'analisi del rischio è stata disposta la sanificazione dell'albergo. Nel frattempo è in pieno corso l'effettuazione dei test sui raccoglitori di frutta. Nei giorni scorsi sono state sottoposte a tampone 136 persone. Finora, tutti hanno avuto esito negativo.

 

L'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, a fronte dell'incremento costante dei dati riferiti all'infezione da Covid-19, rivolge un appello ai cittadini di rispettare in modo stretto le regole d'igiene e di distanziamento: indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

 

Dopo i 7 casi in pochi giorni, l'Azienda sanitaria ha definito per esempio una campagna di tamponi a tappeto a Bronzolo. Il piano strategico prevede, infatti, l'esecuzione immediata di test all’interno di una determinata area geografica nel caso in cui venga registrato un elevato numero di infezioni da Covid-19. In questo caso della Bassa Atesina si procede a analizzare tutti i 2.800 residenti (Qui articolo).

 

Il coronavirus si è diffuso in maniera importante in regione: Trentino e Alto Adige sono nel blocco dei territori dove l'infezione è circolata di più in Italia, con valori inferiori solo a Lombardia e Valle d'Aosta, ma con la particolarità che, sarebbe la Provincia di Bolzano quella che è stata più colpita tra le due e non viceversa, come rivelano i dati ad oggi ufficiali.

 

Questo, almeno, dice l'indagine di sieroprevalenza dell'infezione da virus avviata dal ministero della Salute e dall'Istat a partire dal 25 maggio in tutta Italia per capire quante persone nel nostro Paese hanno sviluppato gli anticorpi al coronavirus, anche in assenza di sintomi.

 

Il quadro emerso è molto interessante: l’indagine ha mostrato che sono 1 milione e 482 mila le persone che sono entrate in contatto con il virus, vale a dire il 2,5% dell’intera popolazione e dunque un valore sei volte superiore rispetto al totale dei casi accertati durante la pandemia e riportati dai bollettini della Protezione civile.

 

Dati, lo sottolinea anche Istat, che seppur indicativi sono ancora provvisori, in quanto relativi a circa 64 mila persone analizzate, circa la metà di quelle oggetto dello studio. Il test, infatti, si è rivolto a un campione di 150 mila persone residenti in 2 mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. In caso di diagnosi positiva, all’interessato veniva fatto il tampone naso-faringeo per verificarne l’eventuale stato di contagiosità (Qui articolo completo). 

 

I numeri in breve:

Tamponi effettuati ieri (5 agosto): 1.234

nuovi tamponi positivi: 12

numero delle persone positive al coronavirus:  2.757

numero complessivo dei tamponi effettuati: 110.703

numero delle persone sottoposte al test: 57.346 (+708)

pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, nelle cliniche private: 8

pazienti Covid-19 in isolamento nella struttura di Colle Isarco: 5

numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 0

decessi complessivi (incluse le case di riposo): 292 (+0)

persone in isolamento domiciliare: 952

persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 12.030

persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento:  12.982

persone guarite: 2.341. A queste si aggiungono 879 persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Totale: 3.220 (+6).

collaboratori dell'Azienda sanitaria positivi al test: 234; 232 guariti.

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