Coronavirus in Trentino, 14 positivi nell'ultima settimana, 3 contagi a Fai e 1 a Drena. I casi Comune per Comune
Sono 5.601 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 939 tamponi. Un paziente è ricoverato in ospedale ma non in terapia intensiva

TRENTO. Ci sono 5.601 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 939 tamponi, 4 i test risultati positivi, 3 casi riguardano minorenni (Qui articolo).
Non sono stati registrati decessi, il totale resta quindi di 470 morti legati a Covid-19 in questa epidemia. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine e Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 16 a Dro, Mezzolombardo e Riva del Garda e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese e Nomi.
C'è un paziente ricoverato nelle strutture ospedaliere del territorio, non è fortunatamente in terapia intensiva. Sono stati registrati 14 nuovi infetti tra domenica 26 luglio e domenica 2 agosto. Alcuni legati al focolaio di Rovereto e il polo della logistica.
Nell'ultima settimana ci sono 3 contagi a Trento che si porta a 702 casi da inizio epidemia e altri 3 positivi a Fai della Paganella (8 casi). Sono invece 2 i nuovi infetti a Rovereto (264 casi).
E ancora un positivo a Borgo d'Anaunia (42 casi), Brentonico (52 casi) e Drena (14 casi), Isera (11 casi), Mezzolombardo (103 casi) e Riva del Garda (172 casi).
Tassi di contagio. Pellizzano è stato contagio il 7,7% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,1%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Canal San Bovo (3%), Predazzo (2,9%), Valdaone e Storo (2,8%), Nomi, Spiazzo, Cavedago e San Giovanni (2,6%).
E ancora Sella Giudicarie (2,4%), Pinzolo, Giustino e Caderzone (2,3%), Castello-Molina di Fiemme, Drena e Soraga (2,2%), Cavedine e Arco (2,1%), Cavalese (2%). Il tasso a livello provinciale è di poco superiore all'1%. A Trento si registra 0,59%, Rovereto a 0,65%, Riva del Garda a 0,98% e Pergine a 1,2%.













