Coronavirus in Trentino, 16 positivi nell'ultima settimana: 3 casi a Mori e 2 a Pellizzano. I casi Comune per Comune
Sono stati registrati 16 nuovi infetti tra domenica 2 e domenica 9 agosto, principalmente in Vallagarina. A Trento ci sono 706 casi da inizio epidemia

TRENTO. Ci sono 5.617 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 909 tamponi, 2 i test risultati positivi. C'è anche una persona in più in ospedale (Qui articolo).
Sono 6 in totale le persone ricoverate nel reparto di malattie infettive degli ospedali trentini, fortunatamente nessuno deve ricorrere alle cure della terapia intensiva.
Sono stati registrati 16 nuovi infetti tra domenica 2 e domenica 9 agosto, principalmente in Vallagarina.
Sono stati scoperti 4 contagiati a Trento che si porta a 706 casi da inizio epidemia, mentre 3 positivi sono stati localizzati a Mori (51 casi) e Rovereto (267 casi).
Ci sono 2 positivi a Pellizzano (62 casi) e un nuovo infetto a Nogaredo (14 casi), Sella Giudicarie (72 casi), Spormaggiore (8 casi) e Villa Lagarina (10 casi).
Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato il 7,7% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,1%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Canal San Bovo (3%), Predazzo (2,9%), Valdaone e Storo (2,8%), Nomi, Spiazzo, Cavedago e San Giovanni (2,6%).
E ancora Sella Giudicarie (2,4%), Pinzolo, Giustino e Caderzone (2,3%), Castello-Molina di Fiemme, Drena e Soraga (2,2%), Cavedine e Arco (2,1%), Cavalese (2%). Il tasso a livello provinciale è di poco superiore all'1%. A Trento si registra 0,59%, Rovereto a 0,65%, Riva del Garda a 0,98% e Pergine a 1,2%.
Non sono stati registrati decessi, il totale resta quindi di 470 morti legati a Covid-19 in questa epidemia. A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine e Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 16 a Dro, Mezzolombardo e Riva del Garda e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese e Nomi.
L'Alto Adige è il secondo territorio italiano dove l'indice di trasmissione è più alto (davanti c'è solo la Sicilia) e il Trentino è terzo (assieme al Veneto). La regione Trentino Alto Adige si conferma essere una di quelle dove il virus sta circolando con maggior preoccupazione in queste settimane in Italia.
In particolare la Provincia di Bolzano da giorni sta facendo registrare molti nuovi contagi sparsi su tutto il territorio (il ministero della salute ne ha identificati 46 dal 27 luglio al 2 agosto) con dei focolai legati all'ambito turistico/alberghiero (Qui articolo).







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