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Coronavirus in Trentino, l'Apss: ''Focolaio a Pergine sotto controllo, il lavoratore dal Kosovo ha rispettato le regole''. Il sindaco ha parlato di 6 contagi, ecco perché

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Provincia hanno fatto il punto sugli ultimi dati: 20 i contagi tra Pergine e Rovereto. Situazione ok in Valsugana. Nella città della Quercia si attendono i risultati degli altri tamponi e il focolaio potrebbe aumentare: "Abbiamo sentito i colleghi dell'Emilia Romagna per ricostruire i contatti nell'interesse dei territorio"

Di Luca Andreazza - 22 July 2020 - 20:21

PERGINE. C'è un focolaio a Pergine, una famiglia è risultata contagiata. Il lavoratore è tornato dal Kosovo e ha correttamente osservato un periodo di isolamento prescritto dalle norme. Fin da subito le autorità sanitarie hanno mostrato una certa tranquillità sul contenimento dell'infezione (Qui articolo). "La diffusione del contagio è avvenuto in ambito familiare - commenta Pier Paolo Benetollo dell'Apss - la situazione è sotto controllo in quanto è stato mantenuto un comportamento corretto". 

 

Il sindaco Roberto Oss Emer, ha informato i concittadini su Facebook in merito alla situazione nel perginese: "Una notizia che non avrei voluto dare. Sul territorio del comune abbiamo 6 persone positive al coronavirus appartenenti a 3 nuclei familiari diversi che sono in quarantena al loro domicilio. Nessun collegamento con la nostra Rsa che a tutti gli effetti è Covid Free". 

Nel corso della conferenza stampa non si è riusciti a spiegare la differenza dei dati, ma a Il Dolomiti chiarisce direttamente il primo cittadino: "Si tratta anche di casi di qualche giorno fa. Due casi isolati".

 

L'attenzione maggiore è su Rovereto e il focolaio legato alla Bartolini (Qui articolo). Qui sono stati registrati 16 nuovi positivi ma i numeri potrebbero salire. "Ci aspettiamo un aumento dei casi in quanto dobbiamo analizzare 117 tamponi effettuati il 21 luglio scorso - dice Ferro - mentre in questi giorni sono attesi quelli alle persone che ruotano intorno alla ditta, come i padroncini, però non è semplice mettersi in contatto con loro". C'è un solo paziente ricoverato nelle strutture ospedaliere per quanto riguarda questo gruppo: "Più per accertamenti che per la gravità della malattia", spiega Benetollo, che aggiunge: "Sono 6 le persone che presentano sintomi".

 

Dodici tecnici dell'Apss coordinati da Ferro si sono recati in ditta per approfondire l'indagine epidemiologica. "La disponibilità dell'azienda, che non ha violato nessuna norma, è ampia. I primi casi sono emersi sul turno notturno - prosegue il direttore del Dipartimento prevenzione - però è possibile che ci siano casi anche per quello diurno. Abbiamo informato i relativi medici e l'ispezione è avvenuta anche con il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori. Questa realtà ha lavorato anche nel periodo del lockdown e quindi alcune procedure sono consolidate. L'Istituto superiore di sanità inoltre conferma che il virus non si trasmette attraverso la superficie del pacco, quindi possiamo rassicurare la cittadinanza. Questo è un sistema piuttosto chiuso, quindi il rischio di allargamento del focolaio è più contenuto".

 

Come si sarebbero contagiati questi lavoratori? "Probabilmente - evidenzia Ferro - nell'area ristorazione durante qualche pausa per un caffè o uno snack. Forse la difficoltà di operare nel turno notturno ha fatto inconsapevolmente abbassare la guardia e quindi si è sviluppata l'infezione. Le persone in isolamento sono una settantina, compreso i familiari e i contatti stretti, mentre questa notte si prevede la disinfezione di tutto l'edificio". Si lavora in raccordo con l'Emilia Romagna: "Abbiamo sentito i colleghi per ricostruire i contatti nell'interesse dei territorio", conclude Giancarlo Ruscittidirigente generale del dipartimento salute e politiche sociali, e fresco di nomina da parte del ministro Roberto Speranza nel gruppo di lavoro per i Lea.

 

L'aggiornamento dell'emergenza coronavirus vede quindi 5.533 casi e resta a 470 decessi con Covid-19 da inizio epidemia. Complessivamente nella giornata di oggi, mercoledì 22 luglio, sono stati analizzati 1.121 tamponi (428 letti da Apss e 693 da Fem), 20 i positivi nelle ultime 24 ore.

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