Coronavirus, Kompatscher pronto a far ripartire l'Alto Adige: ''Nei prossimi giorni al via alcune attività e dal 4 dicembre saremo zona gialla''
Dal 4 dicembre, ha spiegato il presidente dell'Alto Adige, su le serrande anche di bar e ristoranti fino alle 18. In merito alla stagione invernale sono stati chiesti indirizzi precisi al Governo

BOLZANO. A partire da lunedì 30 novembre in Alto Adige sarà sospeso il lockdown totale. Lo ha confermato quest'oggi il presidente Arno Kompatscher. “Riapriranno i negozi, i mercati, come anche i parrucchieri ed estetisti. Riprenderà la didattica in presenza anche per la scuola media" ha spiegato Kompatscher.
Il presidente ha poi anche annunciato che dal 4 dicembre ci saranno altre aperture e l'Alto Adige verrà classificato come “zona gialla”. A riaprire saranno anche bar e ristoranti con un orario fino alle 18.
Sui dettagli delle aperture occorrerà attendere qualche giorno. Sarà firmato un nuovo provvedimento con le specifiche per le varie attività e quali saranno le misure che continueranno invece ad essere adottate.
Il ministro della Salute Speranza, intanto, ha comunicato attraverso i social, di avere rinnovato le misure restrittive relative la zona rossa in Alto Adige fino al 3 dicembre.

La decisione delle nuove apertura arriva dopo l’esito della “tre giorni” di screening che ha registrato 343.227 residenti che si sono sottoposti all’antigenico, di cui 3185 sono risultati positivi (pari allo 0,9%). Oltra a rappresentare quasi il 90% del tetto fissato dalla Provincia, i quasi 350mila altoatesini testati equivalgono al 61,9% dell’intera popolazione provinciale.
Kompatscher è intervenuto anche sulla stagione invernale spiega che è in corso un dibattito con il Governo. “Noi chiediamo un indirizzo chiaro – ha spiegato - un conto è dire che a Natale non avremo una normale stagione sciistica, un altro conto è avere un rinvio sine die”.













