Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, morto il frate che aveva accompagnato i trentini ad Assisi. Bordon: ''Arriveranno 1 milione di nuove mascherine''

Il direttore generale dell'Apss ha fatto il punto spiegando che il picco di contagi è ancora lontano per questo l'apparato dell'azienda sanitaria si sta potenziando (ecco come). Sulle mascherina: ''Se pensate che normalmente il nostro apparato consuma 2.000 mascherine al giorno oggi ne consumiamo 17-18 mila al giorno e abbiamo scorte per almeno due settimane''

Pubblicato il - 15 marzo 2020 - 18:27

TRENTO. Sono sei i decessi odierni avvenuti in Provincia di Trento per coronavirus (quattro solo oggi) e a questi si deve aggiunge, purtroppo, anche padre Angelico, il prete che aveva accompagnato la comitiva trentina ad Assisi che ha visto poi emergere tra i presenti molti contagi. Una situazione in netto peggioramento come ha spiegato il presidente Fugatti in data odierna per fare il punto della situazione sulla diffusione del coronavirus (qui i numeri del contagio).

 

''Non siamo arrivati nella fase del picco - ha spiegato il direttore generale dell'Apss Bordon - e per questo stiamo cercando di strutturarci al meglio per i prossimi giorni''. E così, per esempio, i posti della terapia intensiva sono passati da essere 33 a 75 e sono arrivati nuovi macchinari per circa 600 mila euro anche se per completare l'offerta si attendono altri strumenti per 1 milione e 100 mila euro, ha aggiunto Bordon.

 

''Oggi - ha spiegato Fugatti - negli ospedali si fanno i parti, l'oncologia, la parte ortopedica a Trento solo urgente e situazioni di emergenza, come ictus o altro. Il resto lo sospendiamo e tutto va nella gestione del Covid. Ci stiamo attrezzando per una situazione che oggettivamente si va ad aggravare''. Si è parlato anche delle mascherine. ''Se oggi siamo nella condizione in cui siamo e cioè che siamo riusciti a garantire così tante mascherine - ha spiegato Bordon - è perché ci siamo mossi per tempo, a gennaio. Noi, solo in una settimana abbiamo distribuito 110 mila mascherine e 21.000 cuffie. Se pensate che normalmente il nostro apparato consuma 2.000 mascherine al giorno oggi ne consumiamo 17-18 mila al giorno e abbiamo scorte per almeno due settimane. Ma nel corso della prossima settimana arriveranno 1 milione di nuove mascherine per dare continuità alle necessità dell'azienda per i prossimi due mesi''. 

 

Fugatti ha anche fatto un accenno al tema dei proprietari di seconde case. ''Abbiamo parlato con il commissario del Governo - completa Fugatti -. Lui ha dato disponibilità a presidiare i caselli di entrata trentini per quanto riguarda le persone che alloggiano in Trentino che torneranno a casa loro perché chi viene qui in villeggiatura non è in regola e la cosa l'abbiamo fatto presente anche al ministro Boccia. L'auspicio è che ci sia intervento chiaro altrimenti il Trentino valuterà se fare ordinanza sapendo che la competenza è più nazionale. Ma sicuramente ci saranno controlli anche venerdì sulle strade di ingresso in Trentino perché ci aspettiamo che chi va via oggi possa tornare venerdì prossimo''.

 

FOCUS MASCHERINE

Nel dettaglio da fine gennaio al 13 marzo sono state ordinate 450mila mascherine chirurgiche di cui consegnate a magazzino 275mila, 43mila mascherine FFP2 (il facciale filtrante che deve essere indossata dagli operatori nelle attività assistenziali di pazienti individuati come casi Covid_19), di cui consegnate 17mila (oltre alle 17mila che la Protezione civile ha fornito ad Apss), 7mila mascherine FFP3, che vanno indossate dagli operatori nelle manovre invasive (consegnate 5.800), 47mila camici chirurgici idrorepellenti (consegnati 22mila), 2.500 protezioni visive pluriuso (consegnate 2 mila).

A partire dai primi di marzo la distribuzione dei Dpi è stata effettuata privilegiando le realtà con casi sospetti e conclamati in corso per evitare utilizzi inappropriati che avrebbero portato all'assenza dei dispositivi nelle reali situazioni di necessità e per evitare usi impropri o inefficaci in una fase ancora prematura dell'epidemia. A partire dal 2 marzo al 12 marzo sono stati distribuiti alle strutture Apss 110mila mascherine chirurgiche, 21mila cuffie, 8.500 FFP2, 3.900 FFP3, 7.900 camici, 435 occhiali/maschere riutilizzabili. Le difficoltà di reperimento dei Dpi permangono ma il personale Apss con la Protezione Civile provinciale lavora costantemente per garantire il reperimento e la consegna di qualsiasi prodotto che possa assicurare la protezione di chi lavora in prima linea.

 

Per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali vengono garantite soltanto le visite nei casi con elevata priorità clinica mentre sono state sospese tutte le altre ed è stata altresì fermata l’attività libero professionale. In questo periodo e fino a fine emergenza sarà possibile prenotare solamente utilizzando il call center telefonico, che risponderà agli usuali numeri telefonici (848 816 816 da telefono fisso e 0461 379400 da telefono cellulare) mentre il sistema di prenotazione Cup-online è stato
temporaneamente sospeso; le persone già in possesso di una prenotazione verranno contattate dagli operatori.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 ottobre - 04:01

In queste ore i vertici dell'Ordine dei medici sono scesi in campo per evidenziare preoccupazioni, riportare perplessità e criticità del sistema, ma anche proposte per migliorare la situazione in questa fase delicata della seconda ondata di Covid-19. Un settore attenzionato è quello delle Rsa

27 ottobre - 20:24

Recentemente la Pat ha modificato i criteri dell'isolamento della classe: 2 alunni per il primo ciclo dell'infanzia, 1 studente negli istituti superiori. I pediatri: "Sono decisioni politiche. I minorenni sono spesso asintomatici e pauci-sintomatici e questo è rassicurante dal punto di vista del decorso della malattia, ma comunque c'è un fattore di rischio legato alla contagiosità che poi può arrivare in famiglia"

27 ottobre - 20:09

Tra i nuovi contagiati, 146 persone presentano sintomi, 3 casi sono ricondotti alla fascia d'età 0-5 anni, 15 positivi invece tra 6-15 anni, mentre 30 infezioni riguardano gli over 70 anni. Ci sono inoltre 33 nuovi casi tra bambini e ragazzi in età scolare

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato