Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, nel Bellunese chiudono due asili e saltano due classi di una scuola elementare. Altri 18 positivi nel focolaio della Val Comelico

Tamponi a tappeto nella zona del Comelico dove erano già stati individuati 41 positivi. Oggi trovati anche 5 minori. Il dg dell'Ulss 1: '''Si tratta di bambini afferenti alle scuole e alle classi oggetto di quarantena o a classi parallele''

Pubblicato il - 28 settembre 2020 - 19:43

BELLUNO. Cresce la curva del contagio anche in provincia di Belluno e così saltano altre due classe di una scuola elementare (quella di Santo Stefano) e chiudono due scuole dell'infanzia (a Campolongo e a San Pietro di Cadore). Il bollettino odierno segnala che l'attenzione dell'Ulss 1 Dolomiti si è concentrata in queste ultime 24 ore sul focolaio della Val Comelico dove nelle scorse ore sono stati trovati 41 persone positive (22 casi a San Pietro di Cadore, 19 a Santo Stefano, 10 a Comelico Superiore, 5 a San Vito di Cadore e altri 5 a Pieve di Cadore con 143 persone messe in quarantena in questi 5 comuni). 

 

''Alle 15 erano stati refertati 217 tamponi sui 377 eseguiti - spiega Adriano Rasi Caldogno direttore generale dell'Ulss 1 Dolomiti -. Da questi 217 tamponi refertati sono emerse 18 nuove positività quasi tutte afferenti ai tre comuni interessati dal focolaio epidemico (San Pietro, Santo Stefano e Comelico Superiore). Una prima analisi di dettaglio condotta sulle classi di età oggetto dell’indagine seguita ieri in Comelico ha messo in evidenza quanto segue. Classi di nascita 1950-1954: esaminati 89 soggetti con 5 positività (San Pietro 63 soggetti con 3 positività; Santo Stefano 24 soggetti con 1 positività; Comelico Superiore 2 con 1 positività); classi di nascita 1972-1973: esaminati 45 soggetti con 1 positività (San Pietro 19 soggetti con 1 positivo; Santo Stefano 26 soggetti tutti negativi)''. 

 

Rasi Caldogno spiega poi che in ambito pediatrico sono stati esaminati 93 soggetti con 5 positività riscontrate. ''Si tratta di bambini afferenti alle scuole e alle classi oggetto di quarantena o a classi parallele - aggiunge -. Le 7 positività non riportate in questa distinta analitica sono riferite a soggetti già quarantenati in quanto contatti di caso, non afferenti ai gruppi descritti. Sono state chiuse le scuole materne di Campolongo e San Pietro di Cadore. Due classi, 1° e 4° della scuola elementare di Santo Stefano di Cadore sono in quarantena''.

 

Alle 15, poi, sono emerse altre 3 positività, non riferite ai focolaio epidemico, ma derivanti da esami eseguiti in Pronto Soccorso su soggetti poi inviati a domicilio. Complicata anche la situazione per l'Asiago Hockey, che il 3 ottobre avrebbe dovuto esordire nell’Alps Hockey League contro il Fassa. Alcuni componenti del team dell'alto vicentino sono risultati positivi ''nonostante tutte le precauzioni - comunica la società - le cautele e le linee di condotta più restrittive già adottate. La società ha sospeso in via temporanea e cautelativa gli allenamenti e le attività di preparazione. Con tutta probabilità le prime partite del campionato verranno riprogrammate''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 13:55

Il vicepresidente della provincia di Bolzano ha fatto l'annuncio sui social. E pensare che in Trentino il primo cittadino del capoluogo è stato attaccato proprio dalla Giunta provinciale per la scelta presa ieri. Per Failoni ''danno enorme per l'economia della città di Trento e per l'immagine dell'intero Trentino''

19 ottobre - 21:19

C'è tempo fino a domenica 15 novembre per inviare le proprie fotografie. I punti forti nella selezione degli scatti sono creatività, originalità, qualità della fotografia e aderenza al tema. Mediocredito: "E' sufficiente munirsi di smartphone e tablet. Le immagini poi vengono giudicate da una commissione di esperti"

20 ottobre - 09:55

Un uomo 66enne alla guida della sua Alfa Romeo si è schiantato contro un muretto a Bardolino. Perso il controllo del mezzo, ha sbandato e si è scontrato contro una recinzione, rimanendo incastrato. Sul luogo i vigili del fuoco lo hanno estratto con le pinze idrauliche, consegnandolo poi alle cure dei medici

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato