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| 06 apr 2020 | 13:13

Coronavirus, nonostante le regole si trovano a giocare a calcio al campetto. Arrivano i carabinieri e scatta il fuggi fuggi generale

La segnalazione è stata fatta da un residente della zona stupito per i tanti giovani che si erano messi a fare una partita di calcio ieri pomeriggio. I militari hanno rintracciato il gestore della struttura

Coronavirus, nonostante le regole si trovano a giocare a calcio al campetto
di Redazione

BOLZANO. Stavano giocando a calcio nel campetto, come se nulla fosse e all'arrivo della radiomobile è iniziato un fuggi fuggi generale e alla fine i carabinieri sono andati dal gestore del campo invitandolo a chiudere tutti gli accessi. Ieri pomeriggio, infatti, in un campo da calcio di Bolzano i cittadini hanno assistito dalla finestre a una paradossale situazione: intorno alle 15.30, infatti, con la bella giornata primaverile molti ragazzi hanno improvvisato una partita di calcio quando è ormai risaputo che la comunità deve stare a casa e rispettare le regole per evitare il diffondersi del contagio.

 

Un residente ha quindi chiamato il 112 per segnalare l'accaduto ma, ovviamente, ben consci del fatto che stavano violando regole e disposizioni, i giovani alla vista della “gazzella” dei carabinieri sono cominciati a scappare con un fuggi fuggi generale e sono spariti tutti.

 

Ovviamente giocare a calcio in tempi di COVID-19 viola sia il divieto di assembramento (a meno che non si giochi tra conviventi spiegano le forze dell'ordine) che il divieto di svolgere attività sportive. Se si giocasse su un pubblico prato violerebbe altresì il divieto di accesso ad aree verdi. In questo caso i militari hanno rintracciato il gestore della struttura lo hanno invitato a chiudere gli accessi facendogli capire che rischierebbe, altrimenti, di risultare corresponsabile insieme ai genitori dei minori.

 

La legge 689 del 1991 sul sistema sanzionatorio amministrativo, infatti, all’articolo 2 prevede che per i minorenni la responsabilità per le violazioni ricada sugli esercenti la responsabilità genitoriale. Quindi i genitori è opportuno che pongano attenzione alle azioni dei figli.

 

Già la settimana scorsa i carabinieri di Bolzano erano stati costretti a sanzionare due diciassettenni trovati in giro senza motivo. I due genitori, convocati in caserma non erano stati molto felici per la notizia. Peraltro in tali casi i militari sono costretti ad accompagnare i minori in caserma e a consegnarli solamente ai genitori, questo via vai di persone da e per la caserma altro non fa che aumentare i rischi di contagio da COVID-19.

 

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