Coronavirus, tra balli e partite a calcetto 38 persone denunciate per violazione dei divieti. Molti i minorenni
I carabinieri della provincia di Bolzano sono dovuti intervenire in diversi casi per sciogliere assembramenti e punire violazioni delle norme per il contenimento del Coronavirus. Tra partitelle di calcio o pallavolo, festicciole improvvisate e balli di gruppo, sono decine le multe elevate nei confronti dei trasgressori, molti dei quali minorenni

BOLZANO. Sono tante le segnalazioni che in questi giorni giungono alle forze dell'ordine per denunciare assembramenti e comportamenti poco rispettosi delle norme di contenimento del virus. E se nei giorni scorsi nemmeno i politici locali si erano risparmiati in bettibecchi sugli scarsi controlli, tra la preoccupazioni e le previsioni a tinte fosche del presidente Arno Kompatscher, da parte dei carabinieri sono diverse e varie le multe effettuate nei confronti di cittadini inottemperanti delle regole.
Un giovane ad esempio è stato multato dopo che aveva preso a male parole un uomo, colpevole di averlo rimproverato per come portava la mascherina. Quest'ultimo, infastidito dagli insulti, ha così chiamato i carabinieri, che una volta intervenuti lo hanno multato con una sanzione doppia, dato che non era la prima volta che veniva punito per questo tipo di comportamento.
Tra domenica e lunedì, invece, sono state ben 29 le persone sanzionate per aver giocato a calcio o pallavolo, contro le norme che vietano l'uso di palle e palloni ed in generale gli sport di squadra. Su segnalazione di vicini di casa o di passanti, i militari sono intervenuti per ben due volte a interrompere partite tra amici, ben organizzate a vedere gli schieramenti in campo con divise di due colori. Tra i sanzionati, tra l'altro, molti minorenni, stufi probabilmente di non potersi sfogare sui campetti e i prati della provincia dopo mesi di palla ferma.
Nella notte tra martedì e mercoledì, invece, sono stati necessari altri due interventi per sciogliere due assembramenti di giovani impegnati in feste improvvisate. Un vero e proprio ballo di gruppo, con musica e bevande è ha richiesto il primo intervento, mentre nel secondo caso, le urla, gli schiamazzi e le risate dei giovani, entrati abusivamente nel cortile di una scuola, hanno spinto il vicinato a richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine. In entrambi i casi, però, all'arrivo dei carabinieri i giovani si erano già dileguati. Diversa la sorte per 9 ragazzi, di cui alcuni minorenni, sanzionati solo nella notte tra martedì 19 maggio e mercoledì 20, tra le 00.40 e le 3.30.
Sono proprio le chiamate della cittadinanza, nella maggior parte dei casi, a determinare l'elevazione di sanzioni nei confronti dei trasgressori. Anche se talvolta l'eccessiva solerzia di qualche vicino porta a situazioni poco gradevoli, come nel caso di un barbecue in cui i carabinieri sono intervenuti a seguito di una denuncia per assembramenti, salvo poi scoprire che tutti i presenti erano congiunti.













