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Coronavirus, tra balli e partite a calcetto 38 persone denunciate per violazione dei divieti. Molti i minorenni

I carabinieri della provincia di Bolzano sono dovuti intervenire in diversi casi per sciogliere assembramenti e punire violazioni delle norme per il contenimento del Coronavirus. Tra partitelle di calcio o pallavolo, festicciole improvvisate e balli di gruppo, sono decine le multe elevate nei confronti dei trasgressori, molti dei quali minorenni

Pubblicato il - 20 maggio 2020 - 13:18

BOLZANO. Sono tante le segnalazioni che in questi giorni giungono alle forze dell'ordine per denunciare assembramenti e comportamenti poco rispettosi delle norme di contenimento del virus. E se nei giorni scorsi nemmeno i politici locali si erano risparmiati in bettibecchi sugli scarsi controlli, tra la preoccupazioni e le previsioni a tinte fosche del presidente Arno Kompatscher, da parte dei carabinieri sono diverse e varie le multe effettuate nei confronti di cittadini inottemperanti delle regole.

 

Un giovane ad esempio è stato multato dopo che aveva preso a male parole un uomo, colpevole di averlo rimproverato per come portava la mascherina. Quest'ultimo, infastidito dagli insulti, ha così chiamato i carabinieri, che una volta intervenuti lo hanno multato con una sanzione doppia, dato che non era la prima volta che veniva punito per questo tipo di comportamento.

 

Tra domenica e lunedì, invece, sono state ben 29 le persone sanzionate per aver giocato a calcio o pallavolo, contro le norme che vietano l'uso di palle e palloni ed in generale gli sport di squadra. Su segnalazione di vicini di casa o di passanti, i militari sono intervenuti per ben due volte a interrompere partite tra amici, ben organizzate a vedere gli schieramenti in campo con divise di due colori. Tra i sanzionati, tra l'altro, molti minorenni, stufi probabilmente di non potersi sfogare sui campetti e i prati della provincia dopo mesi di palla ferma.

 

Nella notte tra martedì e mercoledì, invece, sono stati necessari altri due interventi per sciogliere due assembramenti di giovani impegnati in feste improvvisate. Un vero e proprio ballo di gruppo, con musica e bevande è ha richiesto il primo intervento, mentre nel secondo caso, le urla, gli schiamazzi e le risate dei giovani, entrati abusivamente nel cortile di una scuola, hanno spinto il vicinato a richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine. In entrambi i casi, però, all'arrivo dei carabinieri i giovani si erano già dileguati. Diversa la sorte per 9 ragazzi, di cui alcuni minorenni, sanzionati solo nella notte tra martedì 19 maggio e mercoledì 20, tra le 00.40 e le 3.30.

 

Sono proprio le chiamate della cittadinanza, nella maggior parte dei casi, a determinare l'elevazione di sanzioni nei confronti dei trasgressori. Anche se talvolta l'eccessiva solerzia di qualche vicino porta a situazioni poco gradevoli, come nel caso di un barbecue in cui i carabinieri sono intervenuti a seguito di una denuncia per assembramenti, salvo poi scoprire che tutti i presenti erano congiunti.

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