Coronavirus, nuovo focolaio in una Rsa trentina. Segnana: ''Finiti i posti alla struttura Covid di Volano''
La Provincia si è mossa per aprire nuove strutture Covid: Dro, Tione, Ala e San Vendemmiano. Il nuovo focolaio riguarda la Rsa di "San Giuseppe" Primiero

TRENTO. C'è un nuovo focolaio in Trentino e ancora una volta ad essere colpita è purtroppo una struttura che ospita anziani. Si tratta della Casa di riposo di Transacqua, la Rsa “San Giuseppe” dove sono stati confermati quest'oggi 12 contagi.
A comunicarlo è stata l'assessora provinciale Stefania Segnana specificando che quattro utenti sono già stati trasferiti alla struttura di Volano dove possono essere seguiti in maniera migliore viste le condizioni critiche.
“La situazione nella nostra Rsa è in evoluzione – ha spiegato Daniela Scalet, presidente del consiglio di Amministrazione della struttura – ma sotto controllo. Abbiamo registrato nelle ultime ore un piccolo focolaio”. Ad essere coinvolti sono anche degli operatori. Sono 3-4 quelli che al momento risultano contagiati. Non vi è, fortunatamente, alcun problema rispetto al personale visto che negli ultimi mesi sono state fatte anche nuove assunzioni.
“Il primo caso tra gli operatori – spiega Scalet – lo abbiamo avuto circa due settimane fa e abbiamo quindi provveduto ad attivare le procedure con l'azienda sanitaria e interrompere immediatamente le visite”. Una situazione, insomma, sulla quale si sta lavorando per evitare che l'epidemia porti a episodi drammatici.
Intanto negli scorsi giorni vi è stato anche un ampliamento delle strutture Covid. Strutture ad hoc dove vengono accolti gli anziani delle Rsa risultati positivi e con necessità di essere seguiti. “Volano ha 80 posti letto – spiega l'assessora Segnana – ma ad oggi è piena. Si è quindi provveduto adibire a tale scopo anche le strutture di Dro, Tione, Ala e San Vendemmiano”.



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