Coronavirus, occhio al cambio gomme: non si può uscire per farlo e si rischia la multa. Si lavora per la proroga a metà giugno
Ci si potrebbe recare dal gommista o dal meccanico solo se il veicolo è indispensabile per svolgere il proprio lavoro o per altre comprovate necessità. La polizia locale: "Una buona pratica è quella di operare su appuntamento se non si può fare altrimenti. Comunque si deve guardare anche l'indice di velocità"

TRENTO. Il cambio pneumatici ha un impatto anche sul lavoro di gommisti e meccanici che in questo periodo si dovrebbero trovare ad affrontare e spesso aver concluso il montaggio delle gomme estive. Una deadline prorogata dal 16 aprile al 15 maggio, ma in ballo c'è la richiesta al ministero da parte delle associazioni di categoria Aniasa, Airp e Assogomma di posticipare ulteriormente la scadenza a metà giugno.
"I gommisti e i meccanici sono tra le attività commerciali che rientrano nei codici Ateco che possono continuare a essere operativi, soprattutto chiamati per interventi urgenti a mezzi utilizzati per lavoro - dice Gianluca Ruggiero, comandante della polizia locale della val di Fassa - ma a ritmi ridotti e possono intervenire però solo su mezzi che devono muoversi per le motivazioni di spostamento consentiti dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri".
Ci si potrebbe recare dal gommista o dal meccanico solo se il veicolo è indispensabile per svolgere il proprio lavoro o per altre comprovate necessità: "Gli automobilisti - aggiunge Ruggiero - che sono in grado di giustificare gli spostamenti dall'abitazione per le ragioni ammesse o da eventuali nuovi decreti di alleggerimento sono tenuti al rispetto del Codice della strada. Ma per andare al supermercato oppure per recarsi sul luogo di lavoro non è obbligatorio in questo momento cambiare le gomme".
I gommisti possono svolgere l'attività di manutenzione, riparazione e commercio al dettaglio, ma devono essere rispettate le misure di contrasto alla diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro. Una buona pratica è quella di operare su appuntamento. "Se proprio è necessario cambiare le gomme oppure per manutenzioni - dice Ruggiero - il consiglio è quello di chiedere al professionista di passare a prendere il veicolo con carroattrezzi o auto di cortesia per evitare contatti e spostamenti che non rientrano in quelli di necessità".
Il governo è stato interessato per una possibile proroga. "L’ avvio del cambio stagionale - aggiunge Carlo Marchiori, comandante della polizia locale delle Giudicarie - avviene quest’anno in condizioni di lavoro e di sicurezza eccezionali che condizioneranno i tempi per il montaggio delle gomme. Probabilmente il termine verrà prorogato per cercare di evitare problematiche legate a code e assembramenti. I veicoli che montano set di pneumatici quattro stagioni e quei copertoni che hanno un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato dalla carta di circolazione rappresentano comunque una eccezione".
L'obbligo più stringente riguarda, infatti, il passaggio dalle gomme estive a quelle termiche nel periodo invernale. "Poi chiaro che per ragioni di sicurezza è importante prevedere anche questo intervento in estate. Ma per riconoscere - continua Marchiori - l’indice di velocità è sufficiente leggere la lettera seguita da un numero, in genere presente sulla spalla della gomma, altrimenti tutto è riportato anche sul libretto della vettura".
Attualmente non ci sono segnalazioni di multe a conducenti o professionisti per il cambio gomme. "E' importante restare a casa e seguire le indicazioni contenute nel Dpcm. Il cambio gomme non è una comprovata motivazione di spostamento. Il termine attualmente per sostituire gli pneumatici è il 15 maggio. E si deve guardare l'indice di velocità per pianificare l'intervento", conclude la polizia locale di Trento.














