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Coronavirus, sciopero dei dipendenti del supermercato Orvea: ''Siamo senza mascherine adeguate e abbiamo paura''

I dipendenti del punto vendita di Trento sud questa mattina hanno deciso di uscire dal negozio. "Troppa ressa con veri e proprio assalti. Così non vengono rispettate le regole e non si può continuare"

Pubblicato il - 16 marzo 2020 - 10:28

TRENTO. Mancanza degli adeguati dispositivi di sicurezza ma anche il non rispetto delle regole per contenere il coronavirus. “Così non si può andare avanti, abbiamo paura” hanno spiegato i dipendenti dell'Orvea di Trento che questa mattina hanno deciso di uscire dal negozio e di incrociare le braccia.

 

“Non c'è il rispetto delle regole nei supermercati – ha spiegato Ezio Casagranda dell'Usb – e riteniamo anche l'accordo che è stato fatto a livello nazionale per i lavoratori insufficiente”.

I supermercati stanno offrendo un servizio importante ma i lavoratori che si trovano all'interno dei punti vendita in alcuni casi non sono adeguatamente protetti. “ Chi lavora alle casse oppure nelle corsie a sistemare i prodotti e a continuare a rifornire gli scaffali non sono protetti in modo giusto – spiega Casagranda – a queste persone non vengono nemmeno date le mascherine adeguate”.

 

Tra le richieste fatte nei giorni scorsi quella anche di ridurre gli orari di apertura dei punti vendita. “Ci sono supermercati – spiegano dall'Usb – che si trovano con vere e proprie ressi di clienti. Le regole vanno rispettate, c'è in gioco la salute delle persone”.

 

Uno sciopero simile era avvenuto nei giorni scorsi anche in un supermercato di Rovereto. Anche in quel caso i lavoratori lamentavano la mancanza del rispetto delle regole previste per contenere il coronavirus.

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