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Dalle tecnologie audio video a Sanivarc: ecco l'azienda trentina che ha creato il tunnel che igienizza, misurare la temperatura e riconosce il volto

Flavio Valentini è il titolare di A&T Management di Spini di Gardolo e racconta come si è arrivati a questo prodotto che potrà diventare molto importante per le aziende anche dopo il Covid: ''Abbiamo deciso di provarci perché alcuni teatri ci chiedevano di fare qualcosa che potesse servire a salvaguardare la salute delle persone che sarebbero entrate nei loro spazi al momento della riapertura''

Di Marianna Malpaga - 08 settembre 2020 - 13:38

TRENTO. L’azienda A&T Multimedia di Spini di Gardolo si occupa generalmente di progettazione e realizzazione di tecnologie audio e video e di arredi per teatri. Negli ultimi tre mesi, però, in un contesto globale sconvolto dalla crisi coronavirus, si è dedicata a un altro progetto, che sta per essere lanciato: un’attrezzatura chiamata Sanivarc, cioè un tunnel che, al passaggio della persona, sanifica tutto il corpo ed eventuali oggetti tramite la nebulizzazione di un atomo ipocloroso.

 

Oltre ad essere dotato di un sistema di sanificazione, Sanivarc ha anche un sistema di riconoscimento facciale, un termoscanner (che permette di misurare la temperatura corporea attraverso l’esposizione di fronte o polso) e un dispenser a spruzzo per le mani. “È un lavoro diverso rispetto a quelli a cui siamo abituati - racconta Flavio Valentini, titolare di A&T Management -. Abbiamo deciso di provarci perché alcuni teatri ci chiedevano di fare qualcosa che potesse servire a salvaguardare la salute delle persone che sarebbero entrate nei loro spazi al momento della riapertura. Allora ho subito pensato a un amico di Rimini che, assieme ad alcuni chimici e tecnici, ci ha aiutato a realizzare il Sanivarc, che può essere installato in foyer di teatri, cliniche, case di riposo, scuole, aziende, e in generale in tutti quei luoghi pubblici dove sia importante una sanificazione”.

 

All’inizio i modelli erano quattro ma, dopo aver preso i contatti con i potenziali clienti, il Sanivarc è stato perfezionato, e si è giunti alla creazione di un unico modello, che accontenta le esigenze di tutti: bambini, adulti e persone diversamente abili. “Il primo modello era stretto 70 centimetri: una persona con la carrozzina non ci sarebbe passata quindi abbiamo allargato il modello. Poi - prosegue Valentini - lo abbiamo alzato, perché c’erano persone che stentavano a entrarci. Ma il dispositivo di rilevamento della temperatura, il sistema di riconoscimento facciale e il dispenser possono essere abbassati, in modo tale da adattarsi a tutti compresi i bambini. Abbiamo anche abbassato il piano del Sanivarc, in modo tale che una persona in carrozzina possa accedervi comodamente. Abbiamo inserito anche il riconoscimento facciale, che è molto utile per le aziende: quando i dipendenti entrano nel tunnel, viene registrata la loro temperatura corporea. In più questo tipo di macchina serve anche per i datori: così, se l’Inail capita per caso a fare una verifica sul luogo di lavoro, può vedere in modo tangibile cosa l’azienda ha fatto perché i suoi dipendenti non prendano il Covid-19”.

 

Il Sanivarc igienizza non solo dalle goccioline che potrebbero trasportare il Sars-CoV-2 per esempio sulle mani, ma anche da altri tipi di batteri: è stato infatti pensato come un’attrezzatura “post-Covid-19”, perché potrà essere usata anche in futuro. Chiaramente il Sanivarc non elimina il rischio di diffusione del Covid-19 negli ambienti interni. “Cerchiamo semplicemente di evitare che le persone diffondano batteri”, spiega Valentini. Anche perché è chiaro che se la persona è asintomatica (quindi la sua temperatura non è alterata) e supera il ''varco'' potrà lo stesso contagiare i suoi colleghi con comportamenti sbagliati.

 


 

I lancio del prodotto, utilissimo dal punto di vista igienico e per monitorare lo stato di salute di chi vi transita, è ormai alle porte. Resta da verificare il tempo di azione del prodotto igienizzante: secondo i riscontri avuti finora, dopo i 15-20 secondi passati nel tunnel, servono circa 7 minuti perché vestiti, oggetti personali, mani e parti del corpo esposte di una persona risultino tutte totalmente igienizzate. Questa settimana sarà dedicata da A&T Management a cercare di capire il tempo esatto d’azione.

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