Finisce sott’acqua con la canoa e sbatte la testa, Mario Mella muore nell’Avisio
È stato l’amico che ha assistito alla scena a lanciare l’allarme: Mella si è ribaltato con la canoa finendo sott’acqua e battendo la testa. Inutili i tentativi di rianimarlo il 73enne di Laives è deceduto sul posto

CAVALESE. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, 5 settembre, quando Mario Mella, 73enne di Laives, si è ribaltato con la sua canoa mentre stava percorrendo l’Avisio (QUI articolo). Il torrente infatti è molto noto tra gli appassionati di rafting e canyoning, e lo stesso Mella era conosciuto nell’ambiente come un canoista esperto.
Ieri però, qualcosa è andato storto il 73enne si trovava con un amico, anche lui originario di Laives, quando non è più riuscito a governare la canoa. È bastato un attimo, secondo quanto ricostruito Mella è finito sott’acqua battendo la testa, per poi essere trascinato dalla corrente.
L’amico che era con lui è riuscito a chiamare i soccorsi che sono intervenuti tempestivamente. Una volta individuata la canoa, tra la frazione di Molina di Fiemme e Cavalese, i soccorritori (arrivati in elicottero) sono riusciti a estrarre il 73enne dall’acqua.
Purtroppo però non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimazione l’uomo non ha più ripreso conoscenza. Mella è rimasto troppo tempo sott’acqua e il medico non ha potuto fare altro che costatarne il decesso.













