I sindacati del comparto sanità pronti a scendere nuovamente in piazza: ''La Pat deve coinvolgere i lavoratori nelle decisioni e assumere personale''
I promotori di questa mobilitazione sono la Cisl Fp, la Fenalt, Nursing up e Uil Fpl Sanità. Le parti sociali chiedono poi di rifinanziare e rinnovare il contratto di settore 2019/2021 e rispettare gli accordi presi

TRENTO. I sindacati del comparto sanità sono pronti a scendere in piazza per una manifestazione di protesta. L'appuntamento è per venerdì 4 settembre dalle 15.30 alle 17.30 sotto il palazzo della Regione Trentino Alto Adige.
I promotori di questa mobilitazione sono la Cisl Fp, la Fenalt, Nursing up e Uil Fpl Sanità. Le parti sociali chiedono adeguate assunzioni di personale per garantire il benessere organizzativo; rifinanziare e rinnovare il contratto di settore 2019/2021.
"E ancora - commenta Giuseppe Pallanch (Cisl Fp), Paolo Panebianco (Fenalt), Cesare Hoffer (Nursing up) e Giuseppe Varagone (Uil Fpl Sanità) - allargare l'attuale platea dei beneficiari del bonus Covid-19 nella sanità pubblica e quella privata. Un altro tema è quello del riconoscimento del tempo cambio divisa in ottemperanza del contratto nazionale del settore".
I sindacati Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e Uil Fpl Sanita chiedono inoltre di essere coinvolti dalla Provincia nei processi di riorganizzazione ospedaliera e territoriale, anche a fronte delle mutate esigenze del sistema a causa del diffondersi dell'epidemia coronavirus.














