Contenuto sponsorizzato

Sanità pubblica, i sindacati in piazza contro la Provincia: ''Nonostante l'abnegazione nell'emergenza Covid-19, solo promesse e pochi fatti per i nostri eroi''

I sindacati in forma unitaria e compatta sono tornati in piazza per manifestare contro piazza Dante per l'assenza di risposte e coinvolgimento. Le parti sociali chiedono adeguate assunzioni di personale per garantire il benessere organizzativo; rifinanziare e rinnovare il contratto di settore 2019/2021; allargare la platea dei beneficiari del bonus Covid-19 nella sanità pubblica e privata e partecipare alle scelte nella riorganizzazione territoriale del comparto

Di Luca Andreazza - 04 settembre 2020 - 16:55

TRENTO. "La strada intrapresa è quella opposta e non ci fermiamo qui. Siamo pronti a nuove azioni e mobilitazioni", "I lavoratori sono stanchi di aspettare, la Provincia è sempre in ritardo", "Sono necessarie nuove assunzioni", "Si deve rifinanziare il contratto 2019/21" e "Il premio Covid è esiguo e parziale", così Giuseppe Pallanch (Cisl Fp), Gianna Colle (Fp Cgil), Giuseppe Varagone (Uil Fpl), Paolo Panebianco (Fenalt) e Cesare Hoffer (Nursing up). 

 

 

I sindacati in forma unitaria e compatta sono tornati in piazza per manifestare contro piazza Dante per l'assenza di risposte e coinvolgimento. Le parti sociali chiedono adeguate assunzioni di personale per garantire il benessere organizzativo; rifinanziare e rinnovare il contratto di settore 2019/2021; allargare la platea dei beneficiari del bonus Covid-19 nella sanità pubblica e privata e partecipare alle scelte nella riorganizzazione territoriale del comparto. 

"I premi Covid sono parziali e c'è una totale insensibilità verso gli orari ai quali sono sottoposti i lavoratori. Sono poi state avviate alcune esternalizzazioni - spiega Pallanch - siamo contrari: la sanità pubblica ha dimostrato di saper reggere l'urto dell'epidemia coronavirus. Si vogliono seguire modelli che si sono dimostrati disastrosi in altre Regioni e questo meccanismo non può funzionare. Nonostante l'abnegazione i nostri eroi hanno ricevuto solo promesse ma pochi fatti".

I sindacati evidenziano un mancato coinvolgimento nei processi di riorganizzazione ospedaliera e territoriale. "La situazione in questi mesi non è migliorata. Queste azioni sono strategiche - commenta Hoffer - il futuro è quello dei servizi di prossimità, ma siamo tenuti all'oscuro. Vogliamo assumerci le nostre responsabilità e essere parte attiva del nuovo modello sanitario, ma non veniamo convocati e questo è grave. Non si riesce a stabilire un confronto e le decisioni sono sempre unilaterali. Non è il modo corretto di valorizzare la prima linea". 

Un altro nodo è quello del fabbisogno di personale. "Sono necessarie adeguate assunzioni in tutti i profili - dice Varagone - per garantire il benessere organizzativo. Non si può risparmiare sulla sanità, un settore fondamentale per i cittadini. Ci deve essere poi una partecipazione sindacale nei diversi ambiti di contrattazione".

L'attenzione resta alta anche sul fronte del rinnovo contrattuale. "L'accordo - prosegue Colle - deve essere rifinanziato con una chiara definizione dei fondi e sulla destinazione. Si deve incidere sugli aumenti tabellari a regime e la Provincia deve ritornare a investire i 20 milioni che sono stati sottratti al comparto pubblico nei mesi scorsi".

Un altro tema è quello del riconoscimento del tempo cambio divisa in ottemperanza del contratto nazionale del settore. "I punti principali - sottolinea Panebianco - sono quelli delle assunzioni per migliorare la qualità di vita e lavoro del personale e il rispetto degli accordi già presi. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari non vuole riconoscere quanto già concordato".

 

L'aria tra sindacati e Provincia resta tesa. "Una manifestazione unitaria per rivendicare il giusto trattamento del comparto e premi Covid adeguati: molti sono rimasti esclusi. Chiediamo rispetto e riqualificazione. L'amministrazione provinciale ha intrapreso la direzione sbagliata e siamo pronti a ulteriori mobilitazioni se continuiamo a non essere coinvolti nel processo decisionale", conclude Pallanch.  

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 aprile - 20:52
Emergono le prime misure contenute nella bozza del prossimo decreto legge per fronteggiare l'emergenza Covid. Alcune modifiche potrebbero [...]
Cronaca
20 aprile - 20:27
Trovati 85 positivi, comunicati 4 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 145 guarigioni. Sono 1.278 i casi attivi sul territorio [...]
Cronaca
20 aprile - 19:46
La diminuzione dei contagi consente una rimodulazione all’interno delle strutture sanitarie provinciali, con la possibilità per Borgo e Tione di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato