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| 24 mag 2023 | 16:23

Sanità, in arrivo la manifestazione dei sindacati: ''La Provincia è ferma ma è tempo di avere risposte''

I sindacati del comparto della sanità trentina evidenziano le priorità per rilanciare un settore strategico e fondamentale del welfare territoriale in vista della manifestazione di venerdì 26 maggio in piazza Dante

Sanità, in arrivo la manifestazione dei sindacati: La Provincia è ferma ma è tempo di avere risposte''
di Redazione

TRENTO. Avviare la trattativa del contratto 2022/24, riprendere le negoziazioni di secondo livello, stop alle esternalizzazioni, revisione dell'ordinamento professionale, sbloccare le progressioni di carriera, valutare i fabbisogni e delineare un piano assunzionale per far fronte alla carenza cronica di personale, valorizzare l'attrattività della sanità. Queste le richieste di Cisl Fp, Uil Fpl, Fenalt e Nursing Up alla Provincia.

 

I sindacati del comparto della sanità trentina evidenziano le priorità per rilanciare un settore strategico e fondamentale del welfare territoriale in vista della manifestazione di venerdì 26 maggio in piazza Dante.

 

Le parti sociali replicano inoltre a Stefania Segnana. L'assessora è intervenuta per ricordare che per il contratto 2019 – 2021, la Provincia di Trento ha garantito importanti risorse per il personale non medico del comparto sanità: in questi ultimi due anni sono stati erogati oltre 19,6milioni di euro e 10,8 milioni una tantum.

 

"Una controffensiva che però non ha sortito effetti, siamo nel 2023 e la Provincia è ferma", commentano Giuseppe Pallanch (Cisl Fp), Giuseppe Varagone (Uil Fpl), Paolo Panebianco (Fenalt) e Cesare Hoffer (Nursing Up). "Le lavoratrici e i lavoratori aspettano risposte perché la sanità non è il Paese delle meraviglie della narrazione dell'assessora. Dopo gli enormi sforzi nel periodo Covid, si sono inserite altre crisi che erodono i salari senza che l'amministrazione intervenga per confrontarsi e per trovare soluzioni. Il personale è in fuga a peggiorare una carenza ormai cronica e strutturale della pianta organica".

 

Cisl Fp, Uil Fp, Fenalt e Nursing Up chiedono assunzioni di personale, "visti i carichi di lavoro ormai insostenibili e risorse economiche adeguate per il nuovo contratto di lavoro 2022/2024, valorizzazione del personale sanitario, del personale Oss, del personale tecnico-amministrativo e degli operai".

 

I sindacati ribadiscono l'urgenza di rivedere e aggiornare l’ordinamento professionale e di sbloccare le progressioni di carriera. "Urgente anche convocare quanto prima il tavolo di Apran per definire gli accordi, distribuire i 5 milioni di una tantum e rivedere la parte giuridica del triennio 2019/21. Riuscire a dare risposte al personale è un modo per rendere attrattivo il comparto della sanità", concludono Pallanch, Varagone, Panebianco e Hoffer.

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