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Il Monte Brione torna a fare paura: cadono sassi sulle auto in transito. SS 240 di nuovo chiusa, traffico deviato verso Arco

La strada statale 240 che collega Riva del Garda con Torbole è stata nuovamente chiusa dopo che questo pomeriggio sono nuovamente caduti dei sassi sulla carreggiata, alcuni di questi avrebbero anche colpito delle auto

Foto d'archivio
Pubblicato il - 04 gennaio 2020 - 18:16

ALTO GARDA. Il Monte Brione continua ad impensierire gli abitanti dell’Alto Garda, infatti la strada statale 240 che collega Riva del Garda con Torbole è stata nuovamente chiusa dopo che questo pomeriggio sono nuovamente caduti dei sassi sulla carreggiata.

 

Stando alle prime informazioni alcuni sassi avrebbero anche colpito delle automobili in transito, fortunatamente senza provocare feriti. Dunque, una nuova scarica di sassi si è abbattuta sulla litoranea, sul posto sono immediatamente intervenuti sia i vigili del fuoco che le forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e deviare il traffico automobilistico verso Arco.  

 

I distacchi dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, l'instabilità del versante orientale del monte Brione. La situazione resta sotto osservazione da parte dei vigili del fuoco di zona, ma anche dei geologi della Provincia che sono stati avvisati dell'accaduto. A causa dell'oscurità non è stata possibile effettuare delle verifiche approfondite, per questo domani mattina si terrà un nuovo sopralluogo ed eventualmente si procederà con i disgaggi. 

 

Solo pochi giorni fa erano stati annunciati i lavori per la realizzazione del by-pass della pista ciclopedonale sul lago di Garda, chiamato ad aggirare il tratto interessato lo scorso 19 novembre dalla frana che lo ha reso inagibile, nei pressi dell’hotel Baia Azzurra (QUI articolo).

 

Una soluzione che si è resa necessaria dopo i ripetuti distacchi chi si sono susseguiti per tutto il mese di novembre, il più grave avvenuto proprio il 19 del mese, quando grossi massi investirono in pieno la ciclabile, un evento che avrebbe anche potuto provocare delle vittime ma fortunatamente in quel momento la strada non fosse stata deserta (QUI Articolo).

 

Seppur in zone diverse e con un carico minore di detriti, almeno in altre due occasioni, il 24 novembre e il 26 dicembre si erano verificati dei crolli nella zona del monte Brione, situazioni che avevano comportato la chiusura della strada statale 240 per ragioni di sicurezza (Articoli QUI e QUI).

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