Il riscatto attraverso lo sport, in Trentino nasce ''Bfree''. Sadler: ''Si corre in pista e nella vita gli ostacoli si superano assieme"
L'associazione nata da pochi mesi promuove la velocità ma solo ed unicamente in pista. “Il nostro messaggio è chiaro: se si vuole correre allora bisogna farlo in pista. Su strada si deve andare con una mentalità diversa”. In campo anche per la prevenzione dalle dipendenze, incontrando i ragazzi nelle scuole ed organizzando serate dedicate anche ad un pubblico adulto

TRENTO. Attraverso lo sport e il gioco di squadra superare momenti difficili, imparare che gli ostacoli si possono oltrepassare dandosi una mano insieme. Si chiama “Bfree” la nuova associazione MotoClub nata gli scorsi mesi in Trentino (QUI IL SITO). L'obiettivo di questa nuova associazione è quello di utilizzare lo sport della moto su pista per rimettere in carreggiata nella vita.
Lo sport insegna e "la mentalità sportiva" serve per affrontare la vita di tutti i giorni. “Siamo infatti un insieme di persone – spiega il giovanissimo Mirco Sadler - che credono nel prossimo e vogliono offrire il proprio tempo, aiuto e supporto, a chi ha voglia di mettersi in gioco e crescere tramite lo sport”.
Non si tratta solo di mettersi in pista per divertirsi con la moto. Per capirlo basta conoscere il direttivo della nuova associazione formato da persone che arrivano dalla Croce Rossa e dal mondo dell'educazione, che condividono la stessa passione per le due ruote.
L'attività è legata alle moto sportive, piccole e grandi. Attraverso questa disciplina viene data un'opportunità di "crescita consapevole" a bambini e ragazzi fino alla maggiore età. “Vogliamo fare prevenzione dalle dipendenze, incontrando i ragazzi nelle scuole ed organizzando serate dedicate anche ad un pubblico adulto – spiega Sadler - con il supporto di operatori professionisti del settore. Vogliamo offrire un primo approccio alla guida in moto, per stimolare il bambino o ragazzo ad usare la testa e a divertirsi nel modo giusto. Vogliamo dare un'opportunità positiva a chi non è in grado di costruire la propria passione da solo, a chi ha problemi in famiglia e a tutte le persone che vogliono darsi da fare, ma non sanno come fare”.
Bfree promuove la velocità ma solo ed unicamente in pista. “Il nostro messaggio è chiaro: se si vuole correre allora bisogna farlo in pista. Su strada si deve andare con una mentalità diversa”. Ad oggi sono 57 i Soci, tra giovani e meno giovani, che si sono avvicinati all'associazione. Ragazzi e ragazze che hanno la passione della moto ma anche tanti che nell'associazione hanno trovato un'occasione di riscatto, di ripresa delle redini della propria vita. “Intercettiamo i ragazzi a prescindere dalla loro condizione economica – continua Mirco Sadler – per portarli in un ambiente sano, avvicinarli ad uno sport e farli star bene”.
Tutti i progetti del MotoClub hanno le proprie radici in un passaggio espresso nella filosofia dell'associazione: "Vogliamo che la nostra associazione, possa essere una seconda 'casa' o 'famiglia' per chi ne sente il bisogno, un punto fermo dove trovare persone su cui poter contare. Vogliamo che la nostra associazione diventi 'un ponte', che tramite lo sport e le moto, possa permettere di realizzare qualunque sogno sportivo, a chiunque lo ha sempre avuto, ma non ha mai avuto la possibilità o forza per realizzarlo".
Accanto a questo l'impegno dei giovani si è concretizzato anche con la creazione di un fondo che ha preso il nome di “LeAli”. Un fondo hanno concluso i promotori, che ha l'obiettivo di permettere a tutti i bambini, appassionati, di accedere a questo sport a prescindere dalla propria condizione sociale, economica e familiare. “Nessuno deve sentirsi escluso" concludono dall'associazione.
L'associazione può essere contattata al numero 0461 1637772 oppure tramite mail motoclub@bfree-asd.it.














