In sei a giocare a carte nel prato e altri tre in macchina per raggiungere la seconda casa. In una giornata 12 persone denunciate alla polizia
A finire nei guai a Riva del Garda anche un uomo che in scarpe da ginnastica e pantaloncino stava correndo lungo il lago. Alla contestazione della violazione l’uomo ha asserito di non essere a conoscenza della disposizioni relative al coronavirus

TRENTO. Da persone che stavano cercando di raggiungere la seconda casa a chi invece, ha scelto il pomeriggio di sole per fare una partita a carte all'aperto.
Non si fermano i controlli della Polizia di Stato per far rispettare le misure emanate dal Governo per contrastare la diffusione del coronavirus. I controlli di ieri hanno interessato in particolare il traffico ai caselli autostradali e quello sulle principali vie di collegamento con il Trentino, durante i quali sono state denunciate 12 persone.
Il primo caso è avvenuto a Trento, al parco delle Albere, dove gli agenti hanno intercettato 6 giovani stranieri che stavano giocando a carte.
A Trento sud, invece, sono state denunciate 3 persone che in auto stavano andando nella seconda casa spostandosi all'interno della provincia.
Denunciati alle 3.30 di questa notte altre tre persone che, dopo aver cenato insieme, a bordo di un auto, stavano andando a casa.
A finire nei guai a Rovereto una donna che con la scusa di passeggiare con il cane era andata da Sacco ad Isera mentre a Riva del Garda è stato denunciato un uomo che in scarpe da ginnastica e pantaloncino stava correndo lungo il lago. Alla contestazione della violazione l’uomo ha asserito di non essere a conoscenza della disposizioni relative al coronavirus.













