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Madre e figlia positive al coronavirus giravano in auto (con il padre). Fermate dai carabinieri non dicono loro di essere contagiate

I fatti sono successi ieri in una zona di Ponte delle Alpi in provincia di Belluno. I carabinieri si sono accorti del contagio facendo il controllo dei dati della famiglia

Pubblicato il - 08 aprile 2020 - 13:16

PONTE NELLE ALPI. La madre potrebbe rischiare anche la reclusione in carcere oltre a una sanzione fino ai 5.000 euro dopo che è stata trovata con la figlia in auto insieme al padre, pur essendo entrambe positive al coronavirus. Ma non è tutto: le due al fermo dei carabinieri non hanno detto loro che erano contagiate e quindi, hanno, di fatto messo anche in pericolo l'incolumità dei militari con un comportamento totalmente irresponsabile. 

 

I fatti si sono svolti ieri a Polpet nel comune di Ponte nelle Alpi. I carabinieri hanno notato un'auto che circolava e all'interno hanno trovato tre persone: papà, mamma e figlia minore i quali non hanno trovato una giustificazione plausibile per la loro presenza in loco. I militari hanno proceduto ai controllo delle loro generalità e dalla banca dati è emerso che la donna, che è di Alpago, e la figlia erano già stata registrate come positive al Covid-19 e quindi erano in attesa del secondo tampone il cui esito sarebbe arrivato proprio quel giorno. 

 

Le due, nella totale noncuranza delle regole pur consce di essere contagiate hanno pensato bene di uscire di casa e di non rivelare nulla di tutto ciò ai carabinieri che hanno proceduto al controllo. Un comportamento gravissimo anche nei confronti delle forze dell'ordine che stavano agendo per garantire il rispetto delle regole e in particolare quelle per evitare il diffondersi del coronavirus. Fatte le opportune verifiche all'ospedale San Martino di Belluno è emerso, nella mattinata odierna che anche il secondo tampone è risultato positivo per entrambe. 

 

L'ipotesi di reato per la madre è quello di non aver osservato ''un ordine legalmente dato per impedire l'invasione o la diffusione di una malattia infettiva'' ed è punito con l'arresto da 3 a 18 mesi e con l'ammenda 500 a 5.000 euro.

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