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Maltempo, il passo Lavazè è chiuso e nessuna criticità nelle Giudicarie. Ecco la situazione delle strade trentine

La Provincia informa che la situazione è progressivamente rientrata nel corso della serata. Non ci sono abitati isolati per effetto delle chiusure che ancora permangono

Pubblicato il - 03 October 2020 - 20:19

TRENTO. L'ondata di maltempo che ha colpito il Trentino ha causato numerose chiusure di strade dovute a smottamenti, cadute di alberi e sassi. La Provincia informa che la situazione è progressivamente rientrata nel corso della serata. Non ci sono abitati isolati per effetto delle chiusure che ancora permangono.

 

Tantissimi gli interventi delle unità del sistema di Protezione civile. Una giornata particolarmente difficile per tutta la zona dell'Alto Garda con un Sarca che è cresciuto in maniera esponenziale per l'intensa perturbazione che si è abbattuta sulla regione.

 

E così il fiume è esondato in molte zone, da Ponte Arche (Qui articolo) passando per Dro e Arco portando a valle quintali di legname e rifiuti prontamente bloccati nella zona di Torbole dalle reti (800 metri di reti) dei vigili del fuoco di Riva del Garda che si sono attivati sin dalle prime ore del mattino compresa la difficile situazione che si stava andando a profilare.


 

In tutte queste zone sono stati chiusi i ponti e le strade limitrofe agli argini. E' stata anche chiusa la Gardesana per evitare rischi, oltre a varie strade (la 249 a Linfano e la 45bis in via della Cinta) che transitano vicine al fiume, anche in questo caso per garantire la sicurezza della popolazione. A Dro la forza dell'acqua ha divelto le impalcature che erano state posizionate alla base di un ponte per riqualificarlo. Ore molto impegnative per i vigili del fuoco delle varie zone (Qui articolo). 


 

Una giornata complicata anche in val di Sole a causa di qualche smottamento e pianta abbattuta, ma soprattutto per due torrenti che sono esondati e hanno invaso il centro abitato di Ossana (Qui video 1 - qui video 2 - qui articolo).

Ecco la situazione della viabilità alle ore 19 di oggi, sabato 3 ottobre.

 

Settore 1 Alta Valsugana - Altopiano Pinè
E' stata riaperta in serata la Sp 224 del Passo del Redebus, lato Bedollo da loc. Regnana al passo, che era stata chiusa per pericolo schianti e rimozione di alberi dalla carreggiata.

 

Settore 3  Val di Fiemme
Sono chiuse per pericolo schianti e rimozione di alberi dalla carreggiata:  
- Ss 620 del Passo Lavazè dal passo fino al confine con provincia di Bolzano (la strada è chiusa anche dal lato di Bolzano). La riapertura avverrà in concomitanza a quella di Bolzano, presumibilmente nella giornata di domani. 
- Sp 31 del Passo Manghen da loc. Piazzol (Molina di Fiemme) a loc. Maso Bianco (Telve di Sopra). Domani ci sarà un sopralluogo da parte del responsabile di settore per valutare la riapertura.

 

Settore 5 Val di Non e Val di Sole
Sono chiuse:
-  La Sp 14 dal km 1,600 a fine strada (lago di Tovel per smottamento al km 6,000 circa) e per pericolo caduta sassi. Sono in corso lavori di rimozione materiale e pulizia strada nella zona dello smottamento. Domani mattina è previsto sopralluogo con geologo e tecnici del Servizio Bacini Montani.
- La Sp 57 Cis Livo per pericolo esondazione rio Barnes in corrispondenza del ponte che lo attraversa. E' in valutazione la possibilità di riaprirla forse già in serata, d'intesa con le locali amministrazioni.
- Da registrare uno smottamento sulla Sp 87 dir Calentino al km 0,600, lungo la scarpata di valle. La strada è agibile, ma si dovrà intervenire per consolidare la scarpata.
- Durante il giorno è rimasta chiusa per 2 riprese successive la Sp 202 di Ossana per esondazione del rio Salin.
- Lungo la Sp 239 in prossimità di Campo Carlo Magno si è reso necessario l'intervento di una squadra di boscaioli per taglio piante.

 

Settore 6 Valli Giudicarie
Tutti i problemi registrati nel corso della giornata sono stati risolti. Nel dettaglio:
- Sp 241 di Riccomassimo in comune di Storo si è verificata una caduta sassi e stati rimossi.
- Su Sp 27 dir Pracul (val di Daone) caduta sassi che ha colpito veicolo in transito e poi rimossi.
- Su ex Sp 237 in comune di Pieve di Bono - Prezzo alcune piante si sono piegate e hanno mosso del materiale, la situazione è monitorata, richiederà un intervento nei prossimi giorni.
- Su Ss 239 da S. Antonio di Mavignola a M. di Campiglio sono cadute diverse piante per forti raffiche di vento, sono già state tagliate e spostate.
- Lungo la Sp 236 di Spiazzo e Bocenago è stato chiuso il ponte sul Sarca nell'abitato di Spiazzo in via precauzionale e poi riaperto.
- Lungo la Ss 237 a ovest della galleria Scurlo si sono registrati allagamenti della piattaforma stradale, ora risolti.   

 

Settore 7 Alto Garda, Val di Ledro, valle di Cavedine, Valle di Gresta 
- Riaperta la Ss 249 in località Linfano di Arco per esondazione del Sarca.
- Ripristinata la circolazione a doppio senso sulla Ss 45 bis a Ceniga, che era stata chiusa sempre per allagamento dovuto ad esondazione del Sarca

 

Settore 8 - Trentino meridionale - Rovereto
- Chiusa Sp 138 del Passo Borcola dal lato della provincia di Vicenza, per smottamenti. L'apertura prevista da parte della provincia di Vicenza non è ancora nota. Trattasi di strada soggetta a chiusura stagionale invernale a partire dal mese di novembre di ogni anno.

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