Contenuto sponsorizzato

Pericolo valanghe, su tutta la Regione è stata estesa l’allerta arancione: “Non si escludono altre nevicate a livello locale”

Secondo quanto riportato nel bollettino valanghe nelle scorse ore, in Trentino-Alto Adige, in media sono caduti da 20 ai 40 centimetri di neve, con punte che localmente hanno raggiunto i 50 centimetri. Anche per questo è stata innalzata l’allerta per il pericolo valanghe

Di T.G. - 29 dicembre 2020 - 09:56

TRENTO. Rispetto alla giornata di ieri, 28 dicembre, su tutto il territorio del Trentino-Alto Adige è stata innalzata l’allerta per quanto concerne il pericolo valanghe. Infatti, nelle precedenti 24 ore solo alcune zone mostravano un “marcato” rischio di slavine mentre ad oggi l’allerta è stata estesa a tutto il Trentino-Alto Adige. Nel comprensorio di Linz in Austria è stata diramata l’allerta rossa.

 

Tenendo presente che anche oggi ci si trova in zona arancione, il monito è sempre quello di fare attenzione alla neve fresca e a quella ventata. “I nuovi accumuli di neve ventata e quelli meno recenti – ricordano gli esperti nel bollettino valanghe – possono facilmente subire un distacco provocato o spontaneo a tutte le esposizioni”.

 

C’è bisogno di prestare particolare attenzione soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni, tenendo presente che i punti pericolosi e la probabilità di distacco aumenteranno con l’altitudine. Non si esclude inoltre, la possibilità che possano verificarsi slavine anche di grandi dimensioni.

 

“Nella giornata di ieri – sottolinea il bollettino – in molte regioni sono caduti da 20 ai 40 centimetri di neve, localmente fino a 50 centimetri”. Gli esperti non escludono che nelle prossime ore possano verificarsi localmente altre nevicate che comunque non dovrebbero raggiungere i livelli di ieri.

 

Con la presenza di vento forte proveniente dai quadranti sud occidentali a tutte le esposizioni si formeranno accumuli di neve ventata instabili. La neve ventata, ricordano gli esperti, poggia spesso su strati soffici, anche al di sotto del limite del bosco il che aumenta il rischio di un distacco. Mentre i nuovi accumuli di neve ventata poggiano in parte su brina superficiale in prossimità del limite del bosco.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 settembre - 20:13
Trovati 26 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Registrate 19 guarigioni. Sono 20 i pazienti in ospedale, di cui 1 ricoverato in [...]
Cronaca
16 settembre - 20:26
I dati pubblicati da Fondazione Gimbe confermano l'efficacia dei vaccini nel ridurre decessi (96,3%), ricoveri ordinari (93,4%) e in terapia [...]
Cultura
16 settembre - 20:50
Durante il periodo estivo il presidente del Centro di cultura fotografica di Trento, Adriano Frisanco, insieme alla sua équipe, ha raccolto il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato