Contenuto sponsorizzato

Salgono a 11 i morti per coronavirus in Italia. Sono oltre 300 i contagiati

I dati aggiornati sono stati forniti dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla protezione civile

Pubblicato il - 25 febbraio 2020 - 18:37

TRENTO. Salgono purtroppo a 11 le vittime accertate per il coronavirus nel nostro Paese. Nelle ultime ore, infatti, sono morti tre ultraottantenni. Si tratta di un 84enne di Nembro, in provincia di Bergamo, un uomo di 91 anni di San Fiorano e una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi. Poco fa è stata data la notizia della morte di una donna in Veneto, positiva al coronavirus, che aveva 76 anni. 

 

Il nuovo dato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla protezione civile.

 

Sale anche il numero di contagi. Sono 322 in Italia le persone risultate positive al Coronavirus. L'epidemia ha portato i contagi in tutto il mondo oltre la soglia degli 80 mila (quasi 78 mila solo in Cina) e in totali sono avvenute oltre 2700 morti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 19:15

Continuano a salire i contagi e i ricoveri tra le persone che hanno oltre i 70 anni. L'allarme arriva dai dati e dalle analisi fatte dall'azienda sanitaria trentina che mostrano un picco di contagi proprio nei prossimi giorni. Ferro: "Dei 686 morti avuti ne abbiamo più di 600 che sono collegati ad età superiori a 70 anni"

29 ottobre - 18:14

Sono stati analizzati 3.132 tamponi, 173 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi si attesta al 5,5%. In totale ci sono 118 pazienti in ospedale. Tra i nuovi positivi, 59 hanno più di 70 anni

29 ottobre - 18:45

Mentre in Alto Adige Kompatscher si è adeguato alle norme nazionali mettendo in sicurezza i suoi ristoratori ed esercenti per quanto riguarda l'accesso ai contributi (dopo aver preso atto che con meno clienti in circolazione non conveniva restare aperti con i rischi sanitari che ci sono) il Trentino continua con lo scontro con Roma: ''Alle 18.10 noi ancora non abbiamo visto nessuna atto ufficiale di impugnazione''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato