Contenuto sponsorizzato

Il coronavirus non si ferma, oltre 4800 morti in Italia. Aumentano i casi positivi e i decessi anche in Trentino

L'ultimo bollettino della Protezione civile mostra in un solo giorno 793 morti e 4821 contagiati

Pubblicato il - 22 marzo 2020 - 08:49

TRENTO. Continuano ad aumentare senza sosta i casi positivi da coronavirus e allo stesso tempo anche i decessi non si fermano.

 

L'ultimo bollettino della Protezione civile ha fotografato una situazione in Italia che continua ad aggravarsi giorno dopo giorno tanto da costringere ieri sera il Governo ad una nuova stretta per riuscire a contenere la diffusione di Covid – 19.

 

Gli ultimi dati nazionali sono stati diffusi ieri sera alle 18. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, 42.681 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 53.578 i casi totali.

 

Sono 6.072 le persone guarite mentre i deceduti, purtroppo, sono arrivati a 4.825.

 

Un situazione grave che è stata fotografata anche in Trentino. Gli ultimi dati diffusi ieri pomeriggio dal governatore Fugatti mostrano un incremento, nell'arco di 24 ore, di 239 contagiati in più, di cui 140 con tampone e 99 senza. Il numero complessivo dei positivi sale dunque a quota 1.306, mentre quello dei deceduti arriva a 28.

 

Continuano a salire i contagi anche in Alto Adige. Qui i decessi sarebbero arrivati a 27.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 ottobre - 20:13

Ci sono 127 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 12 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 222 positivi a fronte dell'analisi di 2.861 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,6%

30 ottobre - 18:15

La misura introdotta per evitare assembramenti: l’1 e il 2 novembre i cimiteri di tutto il Trentino rimarranno chiusi. Fugatti: “L’azienda sanitaria ci segnala un rischio aumento dei contagi sugli anziani, una settimana dopo le feste di Ognissanti”

30 ottobre - 20:57

Questi alcuni commenti durante la diretta della Provincia per aggiornare il territorio sulla situazione epidemiologica. Rossi (Patt): "Fugatti deve dissociarsi subito e anche prendere provvedimenti altrimenti vuol dire che condivide"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato