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Coronavirus, il contagio continua a "correre". Oltre 32mila in casi in Italia. E il Veneto supera le 200 terapie intensive

Nel bollettino quotidiano comunicato dal Ministero della Salute i nuovi casi da Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore sono 32.616. Crescono ancora i decessi (+331). E mentre l'Alto Adige annuncia l'estensione a tutto il territorio di misure da "zona rossa", il Veneto, con oltre 3200 casi, supera gli 80mila contagiati da inizio epidemia

Di Davide Leveghi - 08 November 2020 - 19:20

VENEZIA. Continua a correre il virus in Italia. Sono 32.616 i casi di contagio da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore nella penisola, un numero in calo rispetto alla giornata di sabato (dovuto a un numero minore di tamponi effettuati), quando i positivi erano stati 39.811. Alto anche il numero delle vittime: 331.

 

Complessivamente, dunque, da inizio epidemia i dati si attestano su 935.104 contagiati e 41.394 decessi. Attualmente invece i positivi al Covid-19 sono 558.636, di cui 26.404 ricoverati con sintomi, 2749 in terapia intensiva e 529.447 in isolamento domiciliare.

 

La distribuzione dei casi sul territorio nazionale vede sempre la Lombardia in testa, con 6318 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, seguita dalla Campania con 4601 casi e dal Piemonte con 3884. Preoccupante la situazione in Alto Adige, dove dopo gli ulteriori 781 casi e 4 decessi (QUI l'articolo) il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha comunicato la volontà di estendere le misure da “zona rossa” a tutto il territorio provinciale.

 

Mentre in Trentino i dati segnano un’attestazione costante sui circa 200 casi (sono 182 quelli registrati nelle ultime 24 ore, con un decesso) – si ricorda che la Provincia di Trento comunica solo le positività con tampone molecolare e non quelle risultate dal test antigenico rapido – è dal Veneto che giungono notizie ancora poco confortanti.

 

Qui il virus continua a correre a grande velocità. Sono 3258 infatti i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, con un numero di contagi complessivi da inizio epidemia che supera così gli 80mila (precisamente 80.245). Le persone attualmente positive al Covid-19 sono pertanto 51.924, mentre il numero dei decessi sale ancora di 15 unità attestandosi a 2586. Di questi, 1824 sono deceduti nelle strutture ospedaliere normali, mentre 53 negli ospedali di comunità.

 

A preoccupare maggiormente è la crescita dei ricoveri. Con i 96 nuovi ricoveri in area non critica, i pazienti attualmente ospitati nei normali reparti degli ospedali veneti salgono a 1536, di cui “solamente” 112 sono negativizzati. In terapia intensiva, invece, i pazienti superano le 200 unità, precisamente 202, di cui 8 negativizzati. Sono 126, infine, le persone ricoverate negli ospedali di comunità.

 

Andate al pronto soccorso solamente per questioni gravi”, aveva invitato nella giornata di sabato 7 novembre il presidente della Regione Luca Zaia.

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